Giornata Internazionale dell’Infermiere, duecento anni dalla nascita di Florence Nightingale, ‘madre’ dell’infermieristica moderna.

Il 12 maggio si celebra la Giornata internazionale dell’infermiere, che nel 2020 ovviamente assume un valore e un’importanza mediatica che forse non ha mai avuto negli anni passati.

La Giornata internazionale dell’Infermiere

La Giornata Internazionale dell’Infermiere si celebra il 12 maggio perché è la data di nascita di Florence Nightingale. Nata nel 1820 e scomparsa il 13 agosto 1910, è considerata da tutti come la fondatrice dell’assistenza infermieristica moderna.

Ha rivoluzionato il mondo dell’infermieristica applicando il metodo scientifico e ideando un’organizzazione metodica degli ospedali da campo.

Terapia intensiva coronavirus infermiere

Il messaggio di Papa Francesco

Il 2020 rappresenta un anno importante per due motivi. Il primo è storico. Sono trascorsi duecento anni dalla nascita di Florence Nightingale. Il secondo invece è decisamente di attualità. L’emergenza coronavirus ha fatto conoscere al mondo il coraggio e la professionalità degli infermieri, impegnati al fronte tutti i giorni. Con coraggio e dedizione.

Anche Papa Francesco, in occasione della Messa mattutina a Santa Marta, ha voluto rivolgere un pensiero agli infermieri.

“Preghiamo oggi per gli infermieri, le infermiere, uomini, donne, ragazzi, ragazze, che hanno questa professione, più di una professione, è una vocazione, una dedizione […] Il Signore li benedica. In questo tempo della pandemia hanno dato esempio di eroicità. E alcuni hanno dato la vita”.


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