A Parma un giovane è stato ucciso da un uomo che stava aggredendo sua moglie perché tentava di difenderla.

In un parcheggio di Gaione, frazione di Parma, in tarda serata ieri un giovane di 35 anni è stato ucciso nel tentativo di difendere una donna da suo marito che la stava aggredendo. Il giovane ucciso era di origine moldava e secondo una prima ricostruzione è stato aggredito e accoltellato a morte da un connazionale di 27 anni. La sua colpa era essere intervenuto in un litigio tra due coniugi, conoscenti della vittima e aver tentato di difendere la donna vittima di violenza da parte del marito.

L’aggressore era un collega di lavoro della vittima che è scappato dopo l’omicidio ma è stato prontamente rintracciato dai carabinieri. Alcuni testimoni hanno lasciato la loro dichiarazione ai carabinieri e hanno portato in caserma l’omicida. Secondo quanto emerso, l’omicidio sarebbe avvenuto in un parcheggio intorno alle 22.30 dove l’uomo si trovava insieme alla moglie e avevano avuto un litigio. Raggiunti da amici connazionali.

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La lite tra coniugi finita male per l’amico

Uno di questi, la vittima, avrebbe tentato di intervenire in difesa della donna. Questo gli è costato un colpo al cuore da parte del marito. Non è stato difficile per le autorità trovare l’omicida che si era nascosto poco distante in un giardino pubblico insieme alla moglie e aveva ancora con sé l’arma utilizzata per uccidere l’amico.

Ora la scientifica sta lavorando sulla scena del delitto per ricostruire la vicenda. Secondo quanto emerso sulla scena era presente anche un bambino, probabilmente il figlio della coppia. I due, secondo le testimonianze si stavano separando e avrebbero concordato questo incontro nel parcheggio, che però non è andato a buon fine.

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ultimo aggiornamento: 06-07-2022


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