Il timore di Giuseppe Conte: le liti tra il Pd e il Movimento 5 Stelle potrebbero riportare Matteo Salvini al governo. Ma questa volta come premier.

Conte teme il ritorno di Salvini. Lo stato di lite perenne tra il Pd e il Movimento 5 Stelle potrebbe riportare il leader della Lega al governo. Sarebbe questo il timore, neanche tanto celato, del Presidente del Consiglio.

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Matteo Salvini
Fonte foto: Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial

Liti tra Pd e Movimento 5 Stelle, il timore di Conte: se si va avantii così Matteo Salvini torna al governo. Da premier…

Il Presidente del Consiglio ha due obiettivi. Superare indenne l’ostacolo della manovra economica e riportare la pace nel governo. La tensione tra il Pd e il Movimento 5 Stelle avrebbe una sola conseguenza: riportare al governo Matteo Salvini che potrebbe fare il suo ingresso trionfale a Palazzo Chigi passando dalla porta principale. Un rischio che Conte, Zingaretti e Di Maio non sono intenzionati a correre.

L’appello di Nicola Zingaretti al M5S e a Renzi

La (quasi) frattura nella maggioranza è evidenziata dal Segretario del Partito democratico Nicola Zingaretti, che ha sollevato dubbi suoi suoi colleghi con un post condiviso sui social.

“Toc toc… C’è qualche altro leader che sostiene e che ha voluto questo governo, che lo difende dalle bugie e dagli attacchi della destra”.

Lo scopo del numero uno del Pd è quello di provare a ricompattare la maggioranza. Alla luce della distanza politica ed ideologica, la strada percorribile è solo una: combattere il nemico comune, Matteo Salvini.

I timori di Zingaretti sono condivisi anche da Giuseppe Conte, che avrebbe espresso le sue perplessità parlando ai suoi collaboratori. Il concetto di fondo è chiaro: i litigi avvantaggiano Matteo Salvini, che vola come un avvoltoio su un governo in difficoltà che sta vivendo la sua traversata nel deserto.

Giuseppe Conte
Roma 25/05/2018 – consultazioni Quirinale / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Giuseppe Conte

Di Maio si batte il petto. “Tasse cancellate grazie al MoVimento”

Di Maio sembra intenzionato ad accettare l’armistizio con il Pd ma a patto che venga riconosciuto al Movimento 5 Stelle un ruolo primario nel governo: “Sulla manovra siamo molto più soddisfatti rispetto all’inizio. Il governo ha fatto un ottimo lavoro di squadra, ma se è cambiata molto, se le multe sui Pos sono state rimandate e se altre tasse superflue sono state cancellate, è grazie al Movimento“.

Il ruolo di Matteo Renzi nella maggioranza di governo

Resta invece da chiarire il ruolo di Matteo Renzi nella maggioranza di governo. Italia Viva sembra poco partecipe, dipinta da molti come un elemento di disturbo. E in effetti sono più i casi in cui i renziani hanno preso le distanze dalla maggioranza che quelli in cui hanno blindato e difeso la coalizione.

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ultimo aggiornamento: 03-11-2019


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