La prima sfida che il nuovo governo deve affrontare è il caro bollette. E sarà il primo vero banco di prova per cui sarà giudicata la nuova premier.

Il caro energia e il caro bollette sono la principale priorità del governo a cui già lavorava da mesi il governo Draghi. Giorgia Meloni lo sa e sin dalla vittoria alle elezioni si è messa subito a lavoro e a studiare i dossier per trovare una soluzione e non far gravare ancor di più sulle tasche delle famiglie e delle imprese il conti in bolletta aggravati da inflazione e dalla guerra. Il progetto del governo Meloni è estendere fino a fine anno il decreto in vigore.

La vera sfida è trovare i fondi per poter finanziare il decreto. Un’altra grande prova sarà la legge di bilancio che il governo dovrà scrivere in poche settimane. Il nuovo intervento sulle bollette dovrebbe arrivare già entro la fine della seconda settimana di novembre per estendere il pacchetto in vigore degli sconti per imprese e famiglie. L’obiettivo del governo Meloni è ampliare la platea dei beneficiari dei sostegni anche se con i pochi fondi alla mano è molto difficile realizzare questa promessa.

Bollette
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Decreto Aiuti 4 e legge di bilancio

Il decreto Aiuti quarter è la priorità a cui sta lavorando il governo Meloni dato che è rimasto scoperto dai fondi già stanziati l’ultimo mese. Ma le risorse scarseggiano. L’obiettivo è confermare le detrazioni a favore delle imprese, rafforzando i bonus sociali per i nuclei più in difficoltà che verrebbero anche erogati con un meccanismo automatico togliendo il parametro dall’Isee per agevolare i redditi più bassi perché molti pur essendo nelle condizioni non ne beneficiano.

Da prorogare poi lo sconto di 30 centesimi sulle accise sui carburanti in scadenza il 18 novembre. A disposizione ci sarebbero circa 10 miliardi di extragettito già certificati dal governo uscente. Il governo Meloni potrebbe anche decidere di aggiungere altre misure anti-crisi. Per le famiglie invece sono state già estese al 31 dicembre dal governo uscente la cancellazione degli oneri di sistema e la riduzione del 5% dall’Iva sul metano. Nonostante la moratoria di sei mesi per superare l’inverno, le associazioni dei consumatori chiedono rateizzazioni più lunghe che potrebbero arrivare con il nuovo governo.

Le società energetiche sono chiamate in tribunale per rispondere delle pratiche scorrette a danno dei propri clienti. L’Antitrust ha avviato un’istruttoria per 4 aziende di luce e gas. Inoltre, per le famiglie si pensa ad un bonus sociale da 150 euro. L’idea chiara sulle intenzioni in materia del governo Meloni arriverà con la legge di bilancio.

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ultimo aggiornamento: 24-10-2022


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