Il GP di Singapore in Formula 1 almeno fino al 2028. E’ ufficiale il rinnovo tra la Liberty Media e gli organizzatori.

ROMA – Il GP di Singapore in Formula 1 almeno fino al 2028. A pochi giorni dai primi test, i vertici della Formula 1 hanno confermato l’accordo con gli organizzatori dell’appuntamento di Marina Bay per il prolungamento del contratto per altre sette stagioni. Il primo appuntamento di questo nuovo accordo è fissato il prossimo 2 ottobre quando il circus si fermerà a Singapore per il Mondiale.

Si tratta di un’intesa molto importante per tutto il circus considerando che proprio a Singapore nel 2008 si è corsa la prima gara in notturna in Formula 1. Un passaggio storico destinato a restare per sempre nella storia di questo sport.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Domenicali: “Vogliamo continuare a sviluppare lo sport in Asia”

Subito dopo la firma del nuovo accordo, Stefano Domenicali ha espresso la sua soddisfazione per questa intesa. “Il circuito di Marina Bay ha ospitato la prima gara notturna nella storia della Formula 1 – ha detto il presidente del circus riportato da SportMediaset – e Singapore non ha mai smesso di divertire i tifosi, i team e i piloti. Inoltre questo prolungamento conferma il nostro impegno a lungo termine per continuare a sviluppare lo sport in Asia“.

GP Formula 1
GP Formula 1

Grande attesa per il nuovo GP di Singapore

C’è sicuramente grande attesa per il ritorno del circus a Singapore. La pandemia ha fermato questo appuntamento, ma il 2 ottobre le vetture scenderanno in pista a Marina Bay per provare ad ottenere un risultato importante in chiave Mondiale.

Considerando, infatti, che si tratta di un appuntamento verso la fine stagione i piloti sono chiamati a non sbagliare per raggiungere i propri obiettivi e, soprattutto, non compromettere la corsa al Mondiale, che molto probabilmente sarà già entrata nel vivo in quel momento.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 27-01-2022


Green Pass e viaggi, da febbraio cambiano le regole per chi arriva da Paesi Ue

Stellantis punta sulla Cina: l’azienda sale al 75 per cento in società con Gac