Incontro tra Draghi e i sindacati per il Green Pass al lavoro. Landini: “Il Governo si è riservato di fare delle valutazioni”.

ROMA – Incontro tra Mario Draghi e i sindacati per discutere del Green Pass sul posto di lavoro. “Il Governo – ha assicurato Maurizio Landini all’uscita da Palazzo Chigi riportata dall’Adnkronossi è riservato di fare delle valutazioni e ha detto che terrà conto delle valutazioni e dei ragionamenti che abbiamo avanzato. Abbiamo detto che il Green Pass non può diventare uno strumento che le aziende possono utilizzare per demansionare, licenziare o discriminare i lavoratori e le lavoratrici“.

Bombardieri (Uil): “Qualsiasi tentativo di modificare l’accordo ha bisogno di una legge”

Il segretario della Uil Bombardieri ha ricordato che “sull’obbligatorietà dei vaccini e sul Green Pass c’è un accordo sulla sicurezza sottoscritto dalle parti sociali e recepito da un decreto. Qualsiasi tentativo di modificare quell’accordo ha bisogno di una legge. Se lo ritengono, Parlamento e Governo si assumano la responsabilità di intervenire. Abbiamo ricordato che, facendo un giro per il mondo, l’unico Paese nel quale è prevista l’obbligatorietà dei vaccini è l’Arabia Saudita. E non mi pare un punto di riferimento per il nuovo rinascimento. E’ un argomento sul quale abbiamo necessità di confrontarci“.

Green Pass, tutte le regole dal 1 settembre

Operai Lavoro
Operai Lavoro

Sbarra (Cisl): “Serve un confronto con le associazioni datoriali”

Abbiamo rappresentato al premier Draghi – ha aggiunto Sbarra (Cisl) – la volontà ad aprire un confronto con le associazioni datoriali e con lo stesso governo nella prospettiva di migliorare rafforzare i contenuti degli accordi che abbiamo sottoscritto e per sostenere la campagna di vaccinazione nei luoghi di lavoro in questo ultimo anno e mezzo, per effetto dei protocolli su salute e sicurezza, non abbiamo registrato focolai nelle aziende. Bisogna portare avanti in maniera più profonda la campagna vaccinazione aprendo hub e applicando per intero i contenuti che abbiamo sottoscritto, cominciando dal pieno rispetto dell’uso dei dispostivi di protezione individuale“.


Logista licenzia i dipendenti con un messaggio su Whatsapp

Agcom, multate Tim, Wind3 e Vodafone per i servizi premium non richiesti