Chi potrà non avere il Green Pass, che da metà ottobre diventerà obbligatorio per quasi tutti gli italiani e i lavoratori.

Alla luce del decreto approvato dal governo a metà settembre, il Green Pass diventa obbligatorio per quasi tutti: ci sono infatti persone che anche dal 15 ottobre in poi potranno continuare a circolare e svolgere le proprie attività senza certificazione verde. Andiamo a vedere di chi si tratta.

Green Pass obbligatorio, tutte le regole da rispettare

Per chi non è obbligatorio il Green pass

Il governo ha esteso la certificazione verde obbligatoria ai dipendenti della Pubblica Amministrazione, ai dipendenti del settore privato e ai professionisti che lavorano a contatto con le persone, come ad esempio idraulici ed elettricisti, tenuti a mostrare la certificazione verde nel caso in cui fosse richiesta dal cliente.

Non dovranno necessariamente avere il Green Pass gli inattivi e i disoccupati, che rappresentano purtroppo una parte considerevole della popolazione.

Sono in qualche modo esclusi dalla stretta gli avvocati. Ma non tutti. Il governo dispone che debbano obbligatoriamente avere la certificazione verde gli avvocati dello Stato. Gli avvocati difensori non rientrano nell’obbligo. L’esenzione però è solo parziale, in quanto gli avvocati devono avere il Green Pass quando lavorano in studio.

L’obbligo ovviamente non vale per i ragazzi di età inferiore ai 12 anni, che non rientrano nella campagna di vaccinazione, e per i soggetti che non possono vaccinarsi per motivi di salute che devono essere certificati così come disposto dalle norme attualmente in vigore.

GREEN PASS
GREEN PASS

La strategia dello smart working

C’è poi un nodo da sciogliere prima che il decreto entri effettivamente in vigore: quello dei dipendenti che chiederanno lo smart working per evitare di andare in ufficio e per evitare di dover presentare il Green Pass. L’indicazione che arriva dal governo è quella di non concedere automaticamente lo smart working a tutte le persone senza certificazione verde. Lo smart working deve essere concordato tra il dipendente e il responsabile ma ovviamente, quando richiamato in ufficio, il dipendente dovrà avere la certificazione verde.

Quando è obbligatoria la certificazione verde

Ricordiamo comunque che i soggetti esclusi dalla stretta sul Green Pass obbligatorio devono comunque mostrare la certificazione verde nel caso in cui vadano a cena fuori o nel caso in cui vogliano viaggiare in treno o in aereo. Stesso discorso nel caso in cui vogliano andare in piscina o in palestra. Insomma, di fatto senza Green Pass si può fare poco o nulla. La certificazione verde è necessaria per prendere parte ai festeggiamenti dopo le cerimonie religiose e civili ma anche per accompagnare una persona cara al Pronto Soccorso.

Insomma, i soggetti che non rientrano direttamente nella stretta nella maggior parte dei casi rientrano nella stretta indiretta.

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ultimo aggiornamento: 19-09-2021


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Giorgetti: “Estensione del Green Pass per aumentare la libertà”