Nuovo squillo dalla guerra in Iran: la Nato ha neutralizzato un missile diretto verso la Turchia. Ecco i dettagli.
Dopo l’intervento della Nato in Turchia di qualche giorno fa, la guerra in Iran ha costretto l’organizzazione ad intervenire nuovamente sul Paese appena citato. Come ricordato dai principali organi di stampa, si tratta del terzo episodio nell’arco di una sola settimana.
Il conflitto iraniano entra sempre più nel vivo col passare del tempo, rispecchiando le preoccupanti dichiarazioni della nuova guida suprema Mojtaba Khamenei diffuse qualche giorno fa.

Guerra in Iran: l’intervento della Nato
Nel Mediterraneo orientale, le difese della Nato sono dovute intervenire prontamente per sventare un chiaro tentativo di offensiva iraniana. Un missile balistico lanciato dall’Iran verso la Turchia è stato infatti intercettato dall’organizzazione.
Il Ministero della Difesa turco ha chiesto immediatamente delle spiegazioni a Teheran, per via di quest’ultimo attacco così come per via della lunga serie di attacchi indirizzati proprio nei confronti del Paese citato.
Il primo attacco si è infatti verificato in data 4 marzo, mentre il secondo risale al 9 marzo. L’ultimo, quello più recente, durante la giornata odierna. Si tratta di una cadenza media di un attacco ogni 4 giorni, da quando è iniziata la guerra.
La reazione della Turchia
Nonostante l’avvertimento a Teheran, la Turchia al momento non sembrerebbe essere intenzionata a chiedere protezione ai membri dell’Alleanza. In seguito agli incidenti di cui sopra, la Nato ha conseguentemente rinforzato le proprie difese contro i missili balistici.
Nello specifico, è stato schierato n sistema di difesa aerea Patriot statunitense nella provincia sud-orientale turca di Malatya. Lo scopo di questa manovra, è quello di aumentare la difesa della base radar di Kurecik, utilizzata proprio dall’Alleanza.
Doveroso ricordare che, al fronte di questo attacco, l’esercito turco è il secondo più grande della Nato. Cosa che, unita al confine con l’Iran, potrebbe risultare ancora più problematica per lo svolgimento di questa guerra.