Viene spesso definito “maialino” e si trova in molte case, per ovviare al cattivo odore causato dai pannolini sporchi: stiamo parlando proprio di lui, il mangiapannolini, oggetto utile per alcuni, per altri un po’ sopravvalutato

A parte il costo dello stesso oggetto e delle ricariche, si tratta di un prodotto che ha vantaggi e svantaggi, per cui è necessario esaminarli a fondo, per capire se può fare davvero qualcosa per la vostra famiglia.

Bambino neonato nascite

Perché comprarlo?

Ma perché dovremmo acquistare questo oggetto? Quali vantaggi potremmo avere? In primo luogo, perché si tratta di una pattumiera “speciale” che, a differenza di quella classica, impedisce al cattivo odore di diffondersi per la casa. Quando la si apre, infatti, l’olezzo non fuoriesce, quindi si può stare sicuri di non dover cambiare il sacchetto ogni volta.

Pensiamo poi che i più moderni modelli di mangiapannolini (per averne un’idea basta leggere qui) sono dotati di appositi filtri, che impediscono a germi e batteri di proliferare, tutelando così la salute del bambino, fragile nei primi mesi di vita. 

Si tratta inoltre di un oggetto molto facile da usare, che semplifica la vita delle mamme, già molto provate dallo stare dietro al proprio bambino. Infatti, per mettere al suo interno il pannolino sporco, basta una sola mano, dato che l’apertura apposita è già pronta per accoglierlo. 

Non richiede alcuna manutenzione, solo la pulizia, ma anche questa è molto semplice, visto che il prodotto è solitamente realizzato in plastica. C’è anche da considerare il costo, che non è proibitivo, per cui, se avete un budget basso a disposizione, non avrete difficoltà ad acquistarne uno. 

Diciamo che si parte dai 30 euro per un modello base, fino a raggiungere i 70 per quelli con i filtri, quindi non parliamo di cifre molto imponenti. Infine, per chi è molto attento all’ambiente, semplifica l’eliminazione dei rifiuti, visto che il sacchetto può essere messo direttamente nel bidone del secco o dell’indifferenziata.

Perché non comprarlo?

D’altro canto, il mangiapannolini ha anche dei risvolti negativi, che possono incidere o meno sulla vostra decisione di acquistarlo. In primo luogo c’è il costo delle ricariche, in quanto deve essere sempre pieno di sacchetti ed è necessario comprare quelli compatibili o originali.

Tuttavia, in alcuni casi, è obbligatorio prendere quelli dello stesso marchio del mangiapannolini, spesso abbastanza cari. Quando, poi, si opta per un modello molto capiente, il peso va a creare una difficoltà importante per la mamma, se deve fare tutto da sola. Inoltre è da considerare l’ingombro di un oggetto che può accogliere molti pannolini.

C’è da considerare anche che è possibile ovviare in molti casi a questi aspetti negativi, valutando proprio le caratteristiche del mangiapannolino che andremo a scegliere. Perciò, optiamo per un maialino con ricariche non costose: quando facciamo un confronto sul tipo di mangiapannolini da scegliere, questo aspetto dovrà essere in cima alla lista.

Il rischio è infatti quello di avere un risparmio iniziale ma una spesa costante ed esosa. Da valutare anche la possibilità di optare per le ricariche generiche, che però non sempre si chiudono ermeticamente e non contengono l’apposito materiale antibatterico.

Facilmente risolvibile anche il problema dell’ingombro, in quanto andrà bene un modello di media capienza, che ha solitamente dimensioni compatte e che va quindi bene anche in una casa molto piccola. Naturalmente questa soluzione può essere adottata da chi ha un solo lattante, diventa invece più difficile per chi ha una coppia di gemelli. 

Per concludere

In sostanza, acquistare un mangiapannolini può essere davvero un grande beneficio per l’aria di casa e per la salute dei propri bambini: è da valutare perciò l’acquisto di un modello con filtro, investendo un po’ di più all’inizio, per ottenere dei buoni risultati e avere meno stress.

Se pensiamo al periodo estivo, quando gli odori diventano ancora più pungenti, un maialino risolve il problema di dover portare continuamente via la spazzatura, cosa non sempre fattibile se, nel proprio Comune, c’è un calendario fisso di raccolta.

In vista di questa situazione, pensare a un contenitore apposito per i pannolini diventa un fattore importante per eliminare lo stress e la fatica, soprattutto se si gestisce da soli i piccoli per gran parte della giornata.

Le mamme sanno quanto sia difficoltoso occuparsi dei bambini, quando sono piccoli e bisognosi di maggiori attenzioni: avere un aiuto in più allevierà lo stress quotidiano e renderà più leggero il momento del cambio del pannolino.

Per noi, quindi, si tratta di un acquisto che ha più vantaggi che svantaggi!


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