Al giorno d’oggi nel settore dell’implantologia è possibile contare su tecniche e materiali estremamente innovativi, che hanno portato ad una vera e propria rivoluzione in questo ambito.

In modo particolare, è stata l’introduzione della zirconia nella realizzazione degli impianti a fare la vera differenza. Questo materiale ceramico vanta infatti delle caratteristiche eccezionali, offre moltissimi vantaggi e consente di superare alcune problematiche in modo meno invasivo.

Anche a livello di costi impianti dentali in ceramica di ultima generazione ed impianti in titanio non presentano moltissime differenze. La spesa aumenta leggermente, ma considerando la maggior durata e tutti gli altri vantaggi offerti dalla zirconia si tratta di una differenza assolutamente accettabile.

I vantaggi della zirconia nell’implantologia dentale

Vediamo però nel dettaglio quali sono le caratteristiche della zirconia e quali sono gli effettivi vantaggi dell’utilizzo questo materiale ceramico per la realizzazione di impianti dentali.

Resa estetica impeccabile

La ceramica zirconia, a differenza del titanio, consente di ottenere il massimo dal punto di vista della resa estetica. Questo perché si tratta di un materiale bianco, altamente biomimetico. Tale caratteristica diventa ancora più importante per quei pazienti che presentano delle gengive particolarmente sottili. La zirconia infatti non si vede nemmeno in questi casi e non si rendono necessari interventi invasivi come quelli che venivano un tempo fatti con gli impianti in titanio, ossia innesti gengivali e via dicendo.

Donna che sorride
Donna che sorride

Resistenza: 3 volte più elevata rispetto al titanio

Un altro innegabile vantaggio della zirconia è che si tratta di un materiale estremamente resistente, che non ha nulla a che fare con la ceramica allumina impiegata un tempo. Addirittura, è stato dimostrato che la zirconia è 3 volte più resistente rispetto al titanio e quindi il rischio di rottura dell’impianto diminuisce in modo significativo. Va precisato che in entrambi i casi il pericolo di trovarsi di fronte a problemi di rottura è comunque minimo ormai.

Osteointegrazione e biocompatibilità

La zirconia ha una capacità di osteointegrazione elevatissima, il che significa che non rischia di dare vita a reazioni allergiche e che, rispetto al metallo, è decisamente meglio tollerata dalla gengiva.

Maggior resistenza a placca e tartaro

Questa particolare ceramica è inoltre particolarmente resistente anche a placca e tartaro, perché questi non riescono ad aderire all’impianto come avviene con il titanio. Ciò significa che il rischio di infiammazioni diminuisce in modo significativo utilizzando la zirconia, che si rivela particolarmente adatta ai pazienti predisposti a questo genere di problematiche.

Riduzione delle tempistiche per l’intervento

Un intervento di implantologia con la zirconia è meno lungo rispetto a quello classico e addirittura in alcuni casi è possibile eseguire tutto il lavoro in un’unica seduta. Anche questo è un vantaggio non indifferente, visto che per un impianto in titanio le tempistiche sono notevoli.

Impianti in zirconia: i migliori in assoluto

Gli impianti in zirconia sono dunque consigliati soprattutto in particolari casi e gli studi dentistici più aggiornati li propongono già ai propri pazienti, consapevoli degli innumerevoli vantaggi che questo materiale è in grado di offrire. 

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Dir. San. Dott. Mauro Virzì Citarra. Albo degli odontoiatri di Milano. N. iscrizione ordine 3134.

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