I senatori dissidenti che mettono a rischio il decreto Sicurezza bis

Chi sono i senatori Cinque Stelle ribelli che mettono a rischio il decreto Sicurezza Bis

Chi sono i senatori dissidenti che mettono a rischio il decreto Sicurezza Bis di Salvini? Una squadra di ‘ribelli’ che preoccupa Luigi Di Maio.

Si avvicina il giorno del voto in Senato sul decreto Sicurezza Bis e aumentano i dubbi sui senatori dissidenti del MoVimento Cinque Stelle. I loro nomi si conoscono, i loro voti no, o almeno non con certezza. Per questo la votazione è accompagnata da un dubbio che sta lacerando la Lega.

Fiducia incerta e governo a rischio per il fuoco amico

Se il decreto Sicurezza Bis non dovesse passare per un tradimento da parte del MoVimento si andrebbe verso una inevitabile crisi di governo. Di Maio lo sa bene ma assicura che ci sono i numeri per la fiducia. Nonostante la presenza dei senatori ribelli dei Cinque Stelle, come ormai sono stati ribattezzati.

In realtà il rischio che il governo possa crollare per i tiratori franchi nascosti all’interno della maggioranza è concreto e preoccupa Di Maio più di quanto il leader del MoVimento Cinque Stelle non voglia ammettere. Insomma, i dissidenti rappresentano un problema per il governo.

Senato
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Chi sono i senatori dissidenti del MoVimento Cinque Stelle che mettono a rischio l’approvazione del decreto Sicurezza Bis

Uno di questi è Alberto Airola, il quale ha fatto sapere di essere ancora indeciso. I dissidenti continuano a confrontarsi e continueranno a farlo nel corso delle prossime ore, fino al voto fatidico di martedì. Chi ha già deciso cosa voterà è Elena Fattori, fermamente contraria al provvedimento proposto dagli alleati di governo. Tra gli incerti troviamo invece Virginia La Mura e Matteo Mantero. Il quinto dissidente sarebbe Lello Ciampolillo, mentre più di un dubbio accompagna il prossimo voto i Emma Pavanelli.

ultimo aggiornamento: 05-08-2019

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