L’identità della vittima del caso dell’uomo di Somerton non è mai stata confermata dopo più di 70 anni: nessuno sembra conoscere l’uomo.

Il caso dell’uomo di Somerton è uno dei casi irrisolti più famosi al mondo. Si tratta dell’uomo di Somerton, la cui identità è rimasta un mistero per più di settanta anni. Il 1 dicembre del 1948 su una spiaggia di Adelaide, in Australia, venne ritrovato il corpo senza vita di un uomo. Al momento del suo ritrovamento aveva addosso degli abiti eleganti. Durante le indagini, furono pochi gli elementi a disposizione per risalire all’identità della vittima.  

Le etichette degli abiti della vittima erano state rimosse, nessun portafoglio o documento d’identità. Accanto all’uomo gli investigatori trovarono una sigaretta fumata a metà, e dentro il taschino della sua giacca trovarono un foglio accartocciato su cui c’era la scritta “Tamám Shud”. 

Prove scientifica

Si trattava di una parola scritta in persiano, che tradotta significa “finito”. Successivamente venne ritrovato il libro da cui, apparentemente, sembrava fosse stata strappata la pagina: si trattava di un pezzo di carta strappato da un raro libro di poesia persiana del XII secolo. Sul retro della pagina c’era scritto una sorta di codice indecifrabile. 

Molte le ipotesi formulate dagli investigatori, tra cui quella che l’uomo fosse una spia. Nonostante le fitte indagini, non si arrivò mai ad una soluzione del caso. Tutte le ipotesi formulate non erano sostenute da alcuna prova. Almeno fino ad oggi. 

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

L’identità mai confermata

Derek Abbott, una docente dell’università di Adelaide, e Colleen Fitzpatrick, celebre genealogista americana, ha dichiarato di essere riuscita a scoprire l’identità della vittima, fino ad ora sconosciuta. Grazie ad un campione di Dna prelevato dai capelli della vittima, ed in seguito a lunghe ricerche, gli investigatori sono giunti alla conclusione che il corpo appartiene a Carl Webb. 

Carl Webb era un ingegnere nato a Melbourne nel 1905. Nel 1947 la vittima si era separata da sua moglie, e molto probabilmente nel 1948 si trovava da Adelaide per cercare proprio la moglie, che nel frattempo si era traferita nel sud dell’Australia. Ma si tratta comunque ancora di ipotesi. 

Tra i misteri del caso, il fatto che non esista alcun certificato di morte della vittima. I suoi parenti non l’hanno riconosciuto, ed hanno dichiarato di non ricordare quell’uomo. Ad oggi, la polizia non ha ancora confermato la scoperta dell’identità dell’uomo. 

Riproduzione riservata © 2022 - NM

giallo

ultimo aggiornamento: 11-08-2022


Turiste francesi stuprate, il pm: “Scene da Arancia Meccanica” 

Andrea Matteucci, il serial killer di Aosta: “Bruciavo le donne nei forni”