Dpcm Natale, il governo pronto a fare un passo indietro sugli spostamenti tra Comuni. Si cerca la formula che possa accontentare ministri e Regioni.

Al temine di una lunghissima trattativa tra le Regioni e il Governo sugli spostamenti a Natale e nel periodo delle feste, cambiano le regole: il 25 e il 26 dicembre e il 1 gennaio sarà possibile spostarsi tra Comuni. Si attende solo la ratifica della modifica, ma stando a quanto emerso nelle ultime ore le regole saranno riscritte. Resta da capire se si passerà per il Parlamento, se sarà emanato un nuovo decreto o se semplicemente saranno aggiornate le FAQ.

Spostamenti tra Comuni a Natale e Capodanno, si va verso il via libera da parte del governo

Dall’inizio del mese di dicembre, bozza del decreto alla mano, i Presidenti delle Regioni hanno contestato la politica del governo per quanto riguarda le restrizioni agli spostamenti nel periodo di Natale. L’esecutivo guidato da Conte ha tenuto il punto sullo spostamento tra le Regioni, vietato dal 21 dicembre al 6 gennaio, sulla chiusura degli impianti sciistici e sulle chiusura serale dei ristoranti. Sullo spostamento tra i Comuni, vietati il 25 e il 26 dicembre e il 1 gennaio, invece, si dovrebbe arrivare ad un compromesso buono per tutti. O quasi.

Carabinieri
Carabinieri

Speranza invita alla prudenza

Boccia e Speranza infatti considerano un errore l’allentamento delle misure e chiedono che si proceda con la massima cautela. Il rischio è quello che a deroga possa trasformarsi in un liberi tutti proprio nei giorni di festa. Il rischio è noto a tutti: la curva epidemiologica potrebbe tornare ad impennarsi in maniera travolgente, costringendo il governo ad adottare misure più restrittive di quelle indicate con gli ultimi dpcm.

In un virgolettato riportato da la Repubblica, il ministro della Salute Roberto Speranza continua a ripetere che se fosse stato per lui a Natale, a Santo Stefano e a Capodanno l’Italia doveva essere considerata zona Rossa. Difficile quindi che possa essere favorevole ad un allentamento per quanto riguarda gli spostamenti.

Roberto Speranza
Roberto Speranza

La mozione del Centrodestra sugli spostamenti tra Comuni

La questione sembra destinata a passare per il Parlamento. Il 16 dicembre arriva in Aula la mozione del Centrodestra per l’abolizione della regola imposta dal governo per quanto riguarda lo spostamento tra Comuni. È bene ricordare che su questo punto anche una parte delle forze di maggioranza ha sollevato critiche nei confronti del governo. Il rischio evidente è quello di un ribaltone alla prova del voto a Palazzo Madama.

Come cambiano le regole sugli spostamenti a Natale, Santo Stefano e Capodanno

Resta da capire come cambieranno le cose. Il divieto di spostarsi tra le Regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio non dovrebbe essere rivisto. Quindi restano valide in tal senso le indicazioni valide per chi ha la seconda casa in una Regione diversa da quella di residenza.

Il nodo da sciogliere è quello dei Comuni. I Presidenti delle Regioni chiedono che si ragioni su un divieto provinciale, questo per consentire agli abitanti di Comuni di piccole dimensioni di raggiungere i parenti in un Comune vicino, distante solo poche centinaia di metri. Una casistica non così rara nella nostra bella Italia. Ma muoversi in questo modo significherebbe allentare e non poco le maglie. Il governo starebbe allora pensando di concedere la deroga solo agli abitanti di Comuni di piccole dimensioni, quindi con meno di 5.000 abitanti. Difficilmente la proposta accontenterà i Presidenti delle Regioni.

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ultimo aggiornamento: 11-12-2020


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