Donnarumma, il Milan riprende i contatti. E mette in stand by Perin e Neto

Tra Donnarumma e il Milan non è ancora detta l’ultima parola. Il portiere è alquanto turbato: il ripensamento sul rinnovo è difficile ma non impossibile. I rossoneri non chiudono per un altro portiere…

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La vicenda che riguarda la permanenza o meno (e a quali condizioni) di Gianluigi Donnarumma al Milan si arricchisce di un ulteriore sviluppo: le parti, nelle persone di Marco Fassone – ad e dg rossonero – e Mino Raiola – agente del portiere – hanno ripreso i contatti. Allo stato dell’arte, la situazione è molto complessa e difficile: dopo il rifiuto di accettare la proposta di rinnovo proposto da via Aldo Rossi, il clima nei riguardi di Donnarumma si è fatto pesante, con l’aperta contestazione del tifo rossonero che è giunta fino in Polonia, dove il classe ’99 è impegnato all’Europeo Under 21.

La “partita” si gioca anche in Polonia…

Proprio nel Paese baltico – scrive il Corriere della Sera – nelle prossime ore giungerà Vincenzo Raiola, cugino del potente procuratore italo-olandese. Tema della missione è capire cosa vuol fare Donnarumma, alquanto turbato da tutta la vicenda. Qualora il 99 di Castellammare di Stabia si esprimesse in favore di una permanenza al Milan, allora i tentativi di ricucire lo strappo accelererebbero.

Nuovo ultimatum il 3 luglio!

Il Milan, dal canto suo, non avrebbe chiuso definitivamente la porta al talento azzurro. Tant’è che le trattative per Perin e Neto (considerate le prime alternative a Donnarumma, ndr) hanno subito uno stop. Il prossimo 3 luglio i rossoneri si raduneranno a Milanello per iniziare una stagione che partirà ufficialmente molto presto con i preliminari di Europa League. Proprio quella data sarà una specie di ultimatum: dopodiché il management rossonero non aspetterà oltre. Il giocatore, che dopo l’Under 21 avrà da sostenere gli esami di maturità e godere di qualche giorno di vacanza, dovrà trovare il tempo e il modo di dare al Milan una risposta definitiva.