Anticipi e riscossioni mensili del TFR

Il modulo per la richiesta del TFR al datore di lavoro è diverso per la richiesta del versamento del TFR in busta paga o per la richiesta di un anticipo.

Quando e come chiedere un anticipo del TFR

Tutti i dipendenti del settore privato che abbiano maturato almeno 8 anni di lavoro con un datore di lavoro possono chiedere un anticipo sul proprio Trattamento di Fine Rapporto.
Si può arrivare a chiedere un anticipo anche pari al 70% del monte TFR maturato fino a quel momento, ma con la consapevolezza che quella somma sarà detratta dalla somma versata alla cessazione del rapporto lavorativo. I motivi per richiederlo sono vari, ma tutti devono essere comprovati da prove legalmente valide. Si parla di certificati medici per dimostrare la veridicità di una richiesta di anticipo sul TFR per far fronte a spese sanitarie gravose e improvvise; si devono produrre documenti firmati da un ingegnere o da un architetto abilitato nel momento in cui si intende procedere alla ristrutturazione della propria prima casa o di quella di un figlio; si devono inoltre produrre documenti adeguati quando si intende richiedere l’anticipo sul TFR per seguire un periodo di formazione professionale.
In questo caso non è necessario compilare un vero e proprio modulo per la richiesta del TFR al datore di lavoro: si deve inviare al datore di lavoro una lettera in cui il lavoratore specifica da che data presta servizio in quell’azienda, quanta percentuale del TFR maturato fino a quel momento intende chiedere e quali sono le motivazioni alla base della sua richiesta.

Il modulo per la richiesta del TFR al datore di lavoro: TFR in busta paga

Tra il 2 Aprile 2015 e il 30 Giugno 2018 è concessa ai lavoratori la possibilità di richiedere l’accredito in busta paga della quota mensile destinata al TFR. Fanno questa scelta i lavoratori che intendono incrementare (anche se non di moltissimo) la propria liquidità mensile. E’ bene tener presente che una volta fatta domanda in tal senso non è possibile interrompere il versamento mensile del TFR fino al 30 Giugno 2018.
In questo caso specifico è necessario compilare un modulo chiamato Quir (Quota Integrativa Retribuzione).

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