Il nuovo calendario delle riaperture al vaglio del governo: intervento sul coprifuoco a metà maggio, da giugno riprendono i ricevimenti.

Il Presidente del Consiglio Mario Draghi accelera sulle riaperture per rilanciare turismo ed economia, le due direttrici lungo le quali intende muoversi il governo nell’immediato futuro. Ma evidentemente per dare respiro al turismo è necessario rivedere il calendario delle riaperture e le restrizioni attualmente in vigore, alcune delle quali potrebbero cadere già nella seconda metà del mese di maggio.

Coronavirus, Draghi accelera sulle riaperture

Per quanto riguarda le riaperture di metà maggio, la prossima settimana sarà quella decisiva. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi dovrebbe convocare la cabina di regia e quindi il Consiglio dei Ministri, chiamato a fare il punto della situazione. Numeri permettendo, l’intenzione è quella di allentare ulteriormente le misure restrittive in vigore magari anche anticipando qualche riaperture. Ma come ha sempre detto il premier, tutto dipende dai numeri. Il monitoraggio del 7 maggio sarà solo indicativo, mentre quello della settimana successiva potrebbe essere decisivo.

Mario Draghi
Mario Draghi

Il nuovo calendario al vaglio del governo: le riaperture di maggio

Come annunciato dal premier Draghi e dal Ministro Speranza in sede di presentazione del decreto Riaperture, a metà maggio si procede con una nuova analisi sul coprifuoco, un tema spinoso per la maggioranza di governo. Con ogni probabilità, accogliendo la richiesta avanzata dalle Regioni, il coprifuoco sarà posticipato alle 23.00 (o a mezzanotte) per poi procedere con la cancellazione nei primi giorni di giugno.

Cade l’obbligo di quarantena

Inoltre dal 15 maggio dovrebbe cadere l’obbligo di quarantena per chi arriva in Italia da Paesi europei. Il ministro della Salute Roberto Speranza non dovrebbe rinnovare l’ordinanza in scadenza. Questo per dare nuovo slancio al turismo.

Gli spostamenti tra Regioni

Come comunicato dal premier Draghi, nella seconda metà del mese di maggio sarà lanciato il Green Pass italiano per gli spostamenti per motivi di turismo tra Regioni che non si trovano in zona Gialla.

La riapertura delle piscine all’aperto

Sempre dal 15 maggio, come da calendario, si procede con la riapertura delle piscine all’aperto.

La riapertura dei centri commerciali nel fine settimana

Nella seconda metà di maggio inoltre si dovrebbe procedere con la riapertura dei centri commerciali anche nel fine settimana.

Le riaperture del mese di giugno

Dal 1 giugno si procede con la riapertura dei bar e dei ristoranti anche al chiuso ma solo per pranzo. La chiusura dei locali infatti scatta alle ore 18.00.

Dalla stessa data riprendono inoltre le attività sportive al chiuso, quindi sarà possibile ad esempio tornare in palestra. Sempre per quanto riguarda lo sport, si procede con la riapertura di stadi e palazzetti, ovviamente con ingressi contingentati.

Inoltre dalla metà del mese di giugno potrebbe scattare il semaforo verde per quanto riguarda le cerimonie private, quindi ad esempio i ricevimenti per il matrimonio.

Le ultime restrizioni

Le ultime restrizioni dovrebbero cadere il 1 luglio, quando riapriranno i battenti le fiere e i parchi tematici.

TAG:
governo Draghi primo piano

ultimo aggiornamento: 06-05-2021


Tony Blair, il leader che ha cambiato il Labour Party

Emergenza Covid, von der Leyen: “L’Italia aveva ragione, l’Europa doveva intervenire”