La deputata Elly Schlein è uno dei nomi su cui si punta per la futura guida del Pd. Il suo piano per rivoluzionare il partito.

Elly Schlein ha dichiarato di partecipare al congresso costituente del Partito democratico. Il suo nome insieme a quello del governatore Bonaccini è uno dei più quotati come futura guida del Pd. In un’intervista a Repubblica espone la sua ricetta per risollevare le sorti del partito e dargli una direzione. Il piano di Schlein si basa sui diritti, lavoro ed eguaglianza.

“Dobbiamo discutere quale visione di futuro proponiamo, chi vogliamo rappresentare e come cambiare con coraggio questo modello di sviluppo che non funziona” ha detto Schlein. “L’obiettivo deve essere superare le contraddizioni di questi anni che hanno prodotto fratture e fatto sentire orfani tanti elettori ed elettrici della sinistra” sottolinea l’ex vicepresidente dell’Emilia Romagna.

Secondo Schelin “È mancato il lavoro su politiche redistributive della ricchezza, del sapere e del potere. La sinistra non è riuscita ad anticipare le grandi trasformazioni che stanno spaventando le società. L’aumento delle diseguaglianze, gli effetti sul lavoro delle innovazioni tecnologiche, l’emergenza climatica che mette a rischio il pianeta”.

Partito Democratico
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La sinistra non è stata capace di creare una visione comune

Poi critica la destra che non vede le diseguaglianze e i giovani e le donne, soprattutto al sud che non trovano lavoro e sono costretti ad emigrare altrove. Ma critica anche la sinistra che “ha governato a lungo senza agire sulle cause profonde della precarietà del lavoro. Lavoro e povero non dovrebbero mai stare nella stessa frase” dice Schlein.

Quello che deve fare ora la sinistra e il Pd secondo la deputata riguarda soprattutto il lavoro. “Limitare il ricorso ai contratti a termine e alzare subito i salari, il taglio del cuneo va fatto a favore del lavoro e introdurre il salario minimo” dice Schlein sottolineando che siamo l’unico paese dove gli stipendi sono diminuiti negli ultimi 30 anni anziché aumentare.

Il problema del precariato è legato anche alla sicurezza sul lavoro, serve un grande investimento, non è accettabile morire né di lavoro né di stage” evidenzia la deputata. “I grandi cambiamenti non si muovono sulle spalle di traiettorie individuali ma di mobilitazioni collettive” conclude Schlein.

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ultimo aggiornamento: 18-11-2022


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