Niang-Torino, il Milan dice no ai 12 milioni offerti da Cairo

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Il dietrofront di Niang rispetto all’offerta dello Spartak Mosca riapre la pista del Torino. Tuttavia, l’offerta di 12 milioni viene ritenuta bassa da parte del Milan.

M’Baye Niang sembrava ormai diretto in Russia per accasarsi allo Spartak Mosca che gli avrebbe garantito tre milioni netti a stagione mentre al Milan sarebbero andati 18 milioni per il cartellino del francese. Poi, l’improvviso ripensamento con annullamento delle visite mediche già in programma.

Sempre sul mercato

Niang ieri era così regolarmente a Milanello per allenarsi con la squadra. Il ds rossonero ha poi raggiunto il centro sportivo di Carnago per capire meglio la decisione del classe ’94 che ha rifiutato lo Spartak Mosca. In ogni caso, l’ex Caen rimane sempre sul mercato, anche se i giorni al gong si avvicinano sempre di più.

Il Torino offre 12 milioni

Un grande estimatore di Niang è Sinisa Mihajlovic, il tecnico del Torino che aveva lanciato l’attaccante francese nel ruolo di seconda punta, con risultati discreti. Il serbo vorrebbe il 22enne in granata e così il patron Cairo ha avuto un colloquio con Mino Raiola, procuratore del giocatore. Chiaramente, le cifre proposte dallo Spartak Mosca sono fuori portata per tutti. Niang dovrebbe accontentarsi di uno stipendio molto più contenuto rispetto ai 3 milioni che avrebbe guadagnato in Russia mentre per il Milan sembra esserci la possibilità di un prestito oneroso con obbligo di riscatto per complessivi 12 milioni di euro. Come riporta La Stampa, però, il club rossonero non intende accettare un’offerta del genere. Per tutta l’estate, il numero uno del Torino ha chiesto 100 milioni per Belotti, cifra ritenuta esagerata da via Aldo Rossi. Ora, il Milan pretende un’offerta più alta per lasciar partire Niang…

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ultimo aggiornamento: 19-08-2017

Fabio Acri