Venezuela sull’orlo della guerra civile. Maduro fa arrestare i leader d’opposizione

Dopo le elezioni sull’Assemblea Costituente, la situazione in Venezuela è sempre più drammatica. Il presidente Maduro ha ordinato l’arresto di Lopez e Ledezma, i capi dell’opposizione.

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VENEZUELA – L’ordine sarebbe avvenuto direttamente da Nicolas Maduro: il servizio segreto (Sebin) ha fatto irruzione nelle abitazioni private di Leopoldo Lopez e Antonio Ledezma e li ha tratti in arresto. I due uomini sono i principali politici che si oppongono al regime di Caracas. Il pugno di ferro applicato dall’erede di Chavez giunge a poche ore dalla chiusura delle urne per l’elezione dei membri dell’Assemblea Costituente, fortemente voluta da Maduro per riscrivere la Costituzione in senso autoritario. Lopez aveva lanciato un appello alla comunità internazionale per chiedere di non riconoscere il voto, denunciando la “brutale repressione della protesta” in piazza. La moglie ha detto alla stampa locale che suo marito è stato portato via da casa e di non sapere nulla su dove sia stato tradotto.

Le reazioni a livello internazionale

Immediata presa di posizione da parte degli Stati Uniti che hanno applicato subito sanzioni al Venezuela. Colombia e Perù hanno fatto sapere di non voler riconoscere il voto di domenica. Antonio Tajani, presidente dell’Europarlamento, ha stigmatizzato quanto sta avvenendo nel Paese sudamericano: “Quando vengono colpiti i leader dell’opposizione è un brutto segnale, è segno che si sta scivolando verso la dittatura. Il Venezuela è sull’orlo della guerra civile…“.

Migliaia di arresti

Nel frattempo, aumentano i morti per le strade del Venezuela: da aprile sono rimaste a terra 121 persone, di cui dieci nelle ultime ore. Da quando sono iniziate le proteste contro Maduro, si contano qualcosa come 5000 arresti: di questi, oltre un decimo sono stati giudicati da tribunali militari, nonostante si trattasse di cause civili. Il numero dei prigionieri politici sarebbe arrivato a toccare quota 498. I dati sono stati resi noti da Foro Penale.