Il possibile finanziamento della Russia alla Lega è finito nel mirino della Procura di Milano. Aperta indagine per corruzione internazionale.

MILANO – La Procura di Milano vuole vedere chiaro sul presunto finanziamento della Russia alla Lega. I magistrati hanno aperto un’indagine per ‘corruzione internazionale‘ e sono già state sentite alcune persone. Il titolare di questa inchiesta è il procuratore aggiunto Fabio De Pasquale che sarà affiancato da Gaetano Ruta e Sergio Spadaro.

L’indagine è stata aperta contro ignoti ma in futuro alcuni nomi potrebbero essere iscritti sul registro degli indagati e tra questi non è escluso che ci possa essere lo stesso Matteo Salvini che con i giudici non ha un ottimo rapporto.

Scontro Lega-M5s. I grillini chiedono trasparenza ma Giorgetti ribatte: “Voglio gettare fango su Salvini”

L’apertura dell’indagine da parte della Procura di Milano potrebbe aprire una nuova frattura tra Lega e M5s. I grillini – come riportato da Sky TG24 – chiedono “trasparenza perché su questo governo non ci deve essere nessun ombra. Noi non abbiamo mai preso un finanziamento e mai lo prenderemo, rispondiamo solo ai cittadini. L’inchiesta non è una cosa da sottovalutare e siamo preoccupati“.

I Cinque Stelle hanno inoltre fatto sapere di essere intenzionati a votare a favore della formazione di una commissione d’inchiesta per rintracciare la provenienza dei fondi di tutti i partiti.

Parole dure da parte dei pentastellati che non sono piaciute a Giancarlo Giorgetti. Il sottosegretario ed esponente leghista scende in campo in difesa del suo leader: “C’è gente che millanta. Nel caso specifico a me sembra che qualche fanfarone le sparava grosse e qualcuno in modo opportunistico per chissà quali fini approfitta del fanfarone per gettare discredito su Salvini“.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Giancarlo Giorgetti
Giancarlo Giorgetti (fonte foto https://twitter.com/UniLUISS)

Lega finanziata dalla Russia, Salvini non ci sta

Nella mattinata odierna erano arrivate anche le parole di Matteo Salvini in un video su Facebook. Il ministro dell’Interno ha confermato la sua idea di denunciare tutti i siti che hanno rilanciato questa ipotesi ma soprattutto di “non avere mai preso un rublo“. E l’apertura dell’indagine potrebbe essere considerata da ambienti del Carroccio come una nuova sfida dei magistrati al leader leghista.

Di seguito il video con alcune dichiarazioni di Matteo Salvini

Proiettili e minacce non mi spaventano, anche oggi al lavoro per il bene e la sicurezza degli Italiani. Ma che rabbia certe cose…

Pubblicato da Matteo Salvini su Giovedì 11 luglio 2019

fonte foto copertina https://www.facebook.com/salviniofficial

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non


Sciopero Trenord, le informazioni utili

Roma, incendio in un deposito di pneumatici