Si aggrava il bilancio degli incidenti stradali. Nella notte tra il 1° e il 2 febbraio 2020 due vittime a Piacenza e una a Cremona.

ROMA – Continua ad aggravarsi il bilancio degli incidenti stradali. La striscia di sangue non si ferma e nella notte tra il 1° e il 2 febbraio sono tre le persone che hanno perso la vita in due tragedie diverse avvenute a Piacenza e Cremona.

Incidente stradale a Piacenza, morti due giovani cugini

La prima tragedia è avvenuta a Piacenza. Una vettura nella prime ore di domenica 2 febbraio 2020 è andata a sbattere contro un albero per l’alta velocità. Proprio questa dovrebbe essere la causa che ha portato all’impatto.

Niente da fare per le due persone che erano a bordo della vettura. Un automobilista ha utilizzato l’estintore per cercare di spegnere le fiamme ma il personale del 118 non ha potuto fare altro che constatare la morte della coppia di cugini che era sulla macchina. Sarà l’autopsia a chiarire meglio le cause del decesso e se nel corpo erano presenti sostanze alcoliche oltre il limite. La magistratura ha ordinato anche la perizia sull’auto per cercare di capire eventuali problemi di natura meccanica. Una tragedia che ha scosso l’intera Piacenza.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Ambulanza
Db Milano 07/10/2009 – Ospedale Niguarda / foto Daniele Buffa/Image nella foto: ospedale Niguarda ambulanza

Incidente stradale a Cremona, un morto

Poche ore dopo una nuova tragedia ha scosso l’Italia. Questa volta l’incidente stradale è accaduto a Cremona dove un 26enne ha perso la vita durante il ritorno a casa. Il giovane, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, aveva trascorso una serata in discoteca nel Lodigiano e sulla strada del rientro è finito fuori strada.

Per lui non c’è stato niente da fare con i medici che non hanno potuto fare altro che constatare la morte del 26enne originario della provincia di Lecce. Colpo di sonno o alta velocità le ipotesi vagliate dagli inquirenti in attesa dei risultati dei rilievi.


Coronavirus, gli italiani da Wuhan saranno ospitati alla Cecchignola: per loro vietati gli abbracci

Papa Francesco all’Angelus: “La missione del Cristiano è annunciare Gesù”