Concluso l’incontro Putin-Erdogan. Il presidente turco: “L’obiettivo della Turchia è fermare lo spargimento di sangue”.

“L’obiettivo della Turchia è fermare lo spargimento di sangue nella guerra Russia-Ucraina il prima possibile nonostante gli ostacoli”. Così ha dichiarato il presidente turco Erdogan prima del colloquio avvenuto oggi con Putin, durato un’ora e mezza. A partecipare anche i leader asiatici, sul tema dei piani di pace per la guerra proposti da Erdogan allo zar, ma l’argomento non è stato realmente preso in considerazione.

Libia Putin Erdogan
Fonte foto: http://en.kremlin.ru/

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Colloquio Erdogan-Putin

Ria Novosti riferisce che si è concluso il colloquio ad Astana, tra il presidente russo Vladimir Putin e il leader turco Erdogan, durato un’ora e mezza. Alla Conferenza sulle misure di interazione e rafforzamento della fiducia in Asia (CICA), insieme a una serie di leader asiatici, il presidente turco ha proposto piani di pace per la guerra allo zar.

Le premesse

Il Cremlino aveva dichiarato prima dell’incontro: “La stampa riporta che la parte turca sta presentando considerazioni specifiche a questo proposito, non escludo che Erdogan tocchi attivamente questo argomento durante il contatto di Astana”.

Con il bilaterale tra Putin e Erdogan si accende una piccola speranza per volgere lo sguardo verso la pace. L’analista tedesco Daniel Gros aveva dichiarato a Repubblica: “L’importante è che con qualcuno Putin parli: quella piccola fiammella di dialogo ora è accesa in quest’incontro. Due dittatori cercano ognuno di ricavarne qualcosa, mentre tutti speriamo che il signore di Mosca rinsavisca”.

I dettagli del colloquio

Purtroppo durante l’incontro non si è discussa la possibile risoluzione al conflitto in Ucraina, come si presupponeva. Erdogan però ha valutato positivamente l’idea di Putin di un hub del gas in Turchia, augurandosi che i prodotti russi possano così raggiungere i Paesi in via di sviluppo. Il presidente turco ha così dichiarato: “Mi auguro che grano e fertilizzanti russi saranno esportati attraverso Istanbul”.

Intanto il vice segretario del Consiglio di Sicurezza russo, Alexander Venediktov, spiega che l’adesione dell’Ucraina alla Nato può portare alla Terza guerra mondiale.“Con l’adesione dell’Ucraina alla Nato entrerà in vigore il quinto articolo (sulla difesa collettiva). La stessa Nato comprende la natura suicida di questo passo. L’adesione dell’Ucraina alla Nato è per noi inaccettabile”.

Parlando del conflitto tra Mosca e Kiev, Erdogan afferma: “Una pace giusta può essere ottenuta attraverso la diplomazia, non ci possono essere vincitori in una guerra e perdenti nella pace. Il nostro obiettivo è che il bagno di sangue finisca il prima possibile”.

La Russia è favorevole a una rapida soluzione diplomatica della questione ucraina. Ma il presidente ucraino Zelensky risponde dicendo che “la diplomazia è uno strumento possente, ma non ci può essere finché le armi parlano”. 

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Guerra in Ucraina

ultimo aggiornamento: 13-10-2022


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