Crollo viadotto Torino-Savona, aperta un'indagine dalla Procura

Riaperto nuovamente tratto della A6 Torino-Savona

Le famiglie delle vittime del Ponte Morandi sul crollo del viadotto Torino-Savona: “I cittadini devono essere protetti”.

ROMA – Le famiglie delle vittime del Ponte Morandi hanno voluto lanciare un chiaro messaggio al governo dopo il crollo del viadotto Torino-Savona: “Per una pura casualità e per immensa fortuna – si legge nella nota – non ci sono state vittime innocenti e famiglie sprofondate ancora una volta nel dolore. I cittadini devono essere protetti. Noi chiediamo un impegno serio da parte del Governo affinché sia messo in sicurezza il nostro Paese e ogni viaggio non diventi una montagna russa“.

Con la mente ieri si è tornati al quel tragico 14 agosto 2018: “Per noi è stato come fare un salto nel passato e siamo rimasti ancora una volta senza fiato“.

Crollo viadotto Torino-Savona, aperta indagine

Piccola tregua in Liguria. Nelle ultime ore la pioggia ha smesso di cadere in tutta la regione. Interrotte anche le ricerche di eventuali dispersi sul tratto interrotto della Torino-Savona. I vigili del fuoco hanno confermato l’assenza di persone coinvolte in questo crollo.

Ma i lavori in quella zona non finiscono con la Protezione Civile che sta cercando di mettere in sicurezza il viadotto. Secondo gli esperti, infatti, ci sono oltre 15mila metri cubi ancora in bilico e le piogge dei prossimi giorni potrebbero provocare ulteriori danni. Aperta un’indagine da parte della Procura.

A6 Savona Torino
Fonte foto: https://twitter.com/emergenzavvf

Maltempo, Palazzo Chigi stanzia 11 miliardi di euro

Il maltempo, però, continua a fare paura in tutto il Nord con il Po che sembra essere il fiume più pericoloso in questo periodo. Il premier Conte ha annunciato lo stanziamento di 11 miliardi di euro su base pluriennale ma ora c’è bisogno di utilizzare questi soldi per accelerare con tutte le opere e i cantieri.

E nelle prossime settimane il Governo dovrebbe mettere a disposizione altre risorse per tutte le regioni colpite da questa ondata di pioggia.

Nuova chiusura del tratto autostradale

Il 1 dicembre le autorità hanno disposto nuovamente la chiusura del tratto dell’A6 Torino-Savona tra Altare e l’A10. La chiusura è avvenuta dopo che il monitoraggio della frana della Protezione Civile aveva superato la soglia di sicurezza. Nella giornata del 2 dicembre il tratto è stato riaperto alla circolazione.

fonte foto copertina https://twitter.com/emergenzavvf

ultimo aggiornamento: 01-12-2019

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