L’intervento del Ministro della Salute Roberto Speranza al congresso Fnopi: “Proroga dello stato di emergenza e restrizioni sui viaggi per mettere in sicurezza il Paese”.

Intervenuto al congresso itinerante di Fnopi, il Ministro della Salute Roberto Speranza ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda l’andamento dell’epidemia in Italia e ha parlato delle ultime misure adottate dal governo, intenzionato a frenare l’aumento dei contagi e a difendere quel vantaggio che, come ricordato dal premier Draghi nel corso delle comunicazioni in Parlamento, è costato un numero elevatissimo di vite umane.

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Speranza al congresso Fnopi: “La nostra priorità è mettere in sicurezza il Paese”

Nel corso del suo intervento, il ministro Speranza ha parlato della proroga dello stato di emergenza fino al 31 marzo e della decisione di imporre restrizioni per chi arriva in Italia dall’estero. Due scelte particolarmente contestate ma che il governo ritiene necessarie per evitare un incremento significativo di nuovi casi di Covid, di ricoveri e di decessi.

In queste ore la nostra priorità non può che essere continuare a impegnarci per mettere in sicurezza il nostro Paese. Anche le scelte che stiamo facendo in questi giorni, la proroga dello stato di emergenza, le misure restrittive sui viaggi internazionali vanno esattamente in questa direzione. È il tentativo di continuare a tenere un alto livello di sorveglianza e di assistenza, proprio per evitare che i numeri del contagio e le ospedalizzazioni possano crescere in maniera troppo significativa“, ha dichiarato il ministro della Salute Roberto Speranza parlando dei due temi caldi del momento.

Roberto Speranza
Roberto Speranza

Le restrizioni per chi arriva in Italia e le tensioni con Bruxelles

Delle limitazioni per chi arriva in Italia dall’estero, con ogni probabilità, dovrà rendere contro il Presidente del Consiglio Mario Draghi in occasione del Consiglio europeo del 16 dicembre. Bruxelles non ha nascosto il suo disappunto per la scelta del governo italiano di porre restrizioni all’ingresso. Anche perché si tratta di una misura che almeno parzialmente sconfessa il Green Pass Ue, che avrebbe dovuto garantire la libera circolazione tra i Paesi europei. Il premier italiano ha già fatto sapere di non essere intenzionato a rivedere l’ordinanza firmata dal Ministro della Salute Roberto Speranza.

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ultimo aggiornamento: 16-12-2021


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