Tensione al governo. Di Maio: Da Salvini parole gravi

Tensione Salvini-Di Maio. Il leader M5S: “Le sue parole sono molto gravi”. Il vicepremier leghista: “Mai fatta un’affermazione simile”.

ROMA – “Cambio di passo o può crollare tutto. Non si tratta solo di un chiarimento. Mi sono stancato che il governo non faccia“. Queste sono le parole di Matteo Salvini riportate dal giornale La Repubblica che hanno fatto scatenare l’ira di Luigi Di Maio.

Il governo – afferma il leader M5s ai microfoni di RTL 102.5 deve andare avanti ma non si deve arrivare al ‘qui domando io’. Le parole che ho letto di Salvini sono gravi, una sua trasformazione e mi auguro in una smentita“. Ritrattazione che non si è fatta attendere. Da Firenze lo stesso ministro dell’Interno non conferma quanto ricostruito dal giornale: “Non c’è bisogno – afferma – di note ufficiali perché non si può andare dietro a fantasie. Io ho preso un impegno a governare con il MoVimento, collaborare e confrontarmi con i grillini. Tutto il resto sono illazioni prive di fondamento“.

Matteo Salvini
Matteo Salvini

Matteo Salvini tranquillizza Di Maio: “Abbiamo fatto tante cose e altre sono in programma”

A calmare un po’ gli animi è sempre Matteo Salvini che prima della smentita ufficiale ai microfoni di una radio fiorentina aveva assicurato la durata del governo: “Sui giornali leggo – come si dice a Oxford – tante ‘cassate’ e lo faccio dal primo giorno dopo il giuramento. Ci hanno detto che siamo litigiosi, fascisti, razzisti ma dopo nove mesi siamo riusciti a fare tante cose mentre altre sono in fase di preparazione. Andiamo avanti al di là delle chiacchiere che posso fare insieme al premier Conte davanti a un buon bicchiere di rosso nelle campagne fiorentine. Io non mollo“.

Nessuna ‘crisi’ imminente tra Lega e M5s anche se la tensione continua ad essere molto alta tra i due partiti che sono al governo.

Di seguito il video con le dichiarazioni di Luigi Di Maio

Buongiorno! Ecco la mia intervista di poco fa a RTL 102.5. 🎙

Pubblicato da Luigi Di Maio su Lunedì 1 aprile 2019

ultimo aggiornamento: 02-04-2019

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