Luigi Di Maio: Caso Siri? Conte ha scelto per i cittadini. E sui migranti: Il muro di Orban è un muro contro l’Italia

Luigi Di Maio e l’affondo nei confronti di Salvini: Il muro di Orban è anche contro l’Italia, ci dice di tenerci i migranti.

In occasione della lunga intervista ai microfoni di Sky, il vicepremier Luigi Di Maio ha parlato del caso Siri, del suo rapporto con Matteo Salvini ma anche del programma del M5S per le prossime elezioni europee.

Caso Siri, Di Maio: Conte ha preso una decisione nell’interesse dei cittadini

Luigi Di Maio ha parlato innanzitutto ovviamente del caso Siri, chiuso in parte dalla decisione di Giuseppe Conte di chiedere le dimissioni in occasione del prossimo Consiglio dei Ministri.

Credo che il presidente Conte abbia fatto una scelta a prescindere dal colore politico. C’era un’indagine su un sottosegretario, il premier conte ha valutato giustamente di metterlo in panchina fino a quando l’inchiesta non sarà chiara. Io non esulto, non è una vittoria del Movimento Cinque Stelle. Mettiamo da parte questo caso, prendiamo il miliardo che avanza dal reddito di cittadinanza e mettiamolo a disposizione delle famiglie”.

Il comunicato di Siri è uscito poco prima della conferenza di Conte. Il comunicato mi sembra una mossa da prima Repubblica, la scelta di Conte è una scelta che riguarda il bene dei cittadini. Parliamo dei soldi degli italiani. Noi siamo al governo per tutelare le istituzioni”.

Lauigi Di Maio e Matteo Salvini
Roma 01/06/2018 – giuramento Governo Italiano / foto Insidefoto/Image nella foto: Luigi Di Maio-Matteo Salvini

Migranti e Orban, l’affondo di Di Maio a Salvini

Di Maio ha poi parlato della questione migranti e dell’alleanza di Matteo Salvini e Orban.

Non ho sentito Salvini, spero di farlo il prima possibile perché abbiamo tante questioni su cui discutere. Cade il governo? Leggo di retroscena su Giorgetti ogni giorno. Conosco la Lega e Salvini, sono persone intelligenti far cadere il governo per un sottosegretario indagato non credo che sia realistico”.

Sull’immigrazione c”è stata una fase uno con una stretta sui porti. Ci sono però centinaia di migliaia di migranti ancora in Italia. Alcuni di questi devono essere redistribuiti. Il muro di Orban? Si tratta di un muro anche contro l’Italia perché ci dicono di tenerci i migranti. I signori dell’Est Europa chiamavano Juncker dicendo che non dovevano dare flessibilità all’Italia. Io non sto in Europa con Orban, stiamo creando un gruppo che nascerà dopo le elezioni, avrà salario minimo orario e maggiore democrazia diretta“.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

Luigi Di Maio contro il Partito democratico: Hanno proposto di aumentare gli stipendi e di cancellare i simboli religiosi

Chiaro Luigi Di Maio sulla possibile alleanza con il Partito democratico,esclusa categoricamente dal leader del Movimento Cinque Stelle.

Il tema vero è che il Pd è un condominio in continua lite, non sai neanche con chi parlare. Hanno fatto tre proposte: la patrimoniale, togliere i simboli religiosi dal cimitero e aumentare gli stipendi dei parlamentari italiani”.

ultimo aggiornamento: 04-05-2019

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