Il governo lavora ad un nuovo decreto per sostenere e rilanciare il settore delle auto: quali modelli si potranno acquistare con i nuovi incentivi.

Per sostenere il settore dell’auto, alle prese con la crisi dei microchip e con la crisi legata ai tempi stretti della rivoluzione green, il governo ha messo a punto un nuovo pacchetto di misure. Si tratta di interventi destinati al settore e di bonus per l’acquisto. Andiamo a vedere allora quali modelli si possono acquistare con i nuovi incentivi.

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Auto, l’intervento del governo per sostenere il settore

I ministri competenti hanno discusso delle misure da adottare in un lungo vertice che si è tenuto a Palazzo Chigi.

In base alle prime indiscrezioni emerse al termine del vertice, l’idea sarebbe quella di stanziare fondi sotto forma di incentivi soprattutto per l’acquisto di auto a basse emissioni. Una piccola percentuale sarebbe invece destinata agli incentivi per l’acquisto di auto con emissioni tra 61 e 136 grammi di Co2 per chilometro.

Come detto, si tratta delle prime ipotesi emerse al termine del confronto che ha avuto luogo a Palazzo Chigi. Per ulteriori informazioni e per avere un quadro chiaro dovremo attendere ovviamente l’approvazione del pacchetto di misure.

Palazzo Chigi
Palazzo Chigi

Quali modelli potranno essere acquistati con i nuovi incentivi: le ipotesi

In base ai pochi dati a disposizione possiamo comunque tracciare una panoramica dei modelli che possono essere acquistati con i nuovi incentivi.

Tra le auto tra con emissioni tra 0 e 20 grammi di Co2 per Km troviamo di fatto le elettriche. Oltre alla Tesla, che al momento continua a dominare il settore dell’elettrico, troviamo ad esempio la 500 elettrica e la Dacia Duster, che nel corso degli anni ha conquistato il cuore degli amanti delle auto che non intendono spendere cifre esorbitanti ma che non vogliono rinunciare ad avere una bella macchina.

Passando nella fascia di auto con emissioni tra 21 e 60 g/km troviamo ad esempio la Renegade, tanto per fare un esempio di gamma. Parliamo in linea general di plug in hybrid, quindi di auto con motore tradizionale e un’aggiunta elettrica. Queste auto hanno un’autonomia limitata per quanto riguarda l’elettrico. Di fatto si viaggia quasi esclusivamente a motore tradizionale. Ovviamente dipende dall’uso che si fa della macchina.

Nella fascia 61-135 g/km troviamo invece le mild hybrid, ossia auto che non possono essere ricaricate con la corrente ma che si ricaricano in fase di frenata. Anche in questo caso parliamo di auto con un’autonomia minima in elettrico. Uno dei modelli che rientra nella categoria è la Panda. Va detto che in questa fascia di emissioni troviamo anche auto tradizionali, quindi a benzina, diesel o metano.

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ultimo aggiornamento: 11-02-2022


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