Il presidente americano Joe Biden sta valutando di scongelare un miliardo di dollari di fondi iraniani da mettere sul tavolo della trattativa con Teheran.

Tra gli Stati Uniti e l’Iran la situazione resta sempre tesa ma dalla Casa Bianca giungono notizie di una possibile distensione con il regime degli ayatollah.

Biden, un miliardo di dollari sul tavolo

Alla vigilia della ripresa dei colloqui di Vienna, infatti, dal dipartimento di Stato si fa sapere che Joe Biden potrebbe scongelare un miliardo di dollari di fondi iraniani. La mossa favorirebbe un clima di distensione a un mese dalle elezioni nel Paese sciita, nonché salvaguardare l’accordo sul nucleare.
Da quello che emerge, i fondi a Teheran non sarebbero versati in contanti dagli Usa, ma distribuiti attraverso il canale dello Swiss Humanitarian Trade Arrangement, elaborato dalla Svizzera in stretta collaborazione con i servizi competenti americani e iraniani proprio per permettere l’invio all’Iran di aiuti umanitari come cibo e medicine senza violare le sanzioni Usa. Il piano però incontrerebbe l’opposizione dei falchi nel Congresso americano.

https://www.youtube.com/watch?v=ulhxy6JtL3g&ab_channel=CorrieredellaSera

Iran, la questione del nucleare

In pratica, con l’uscita degli Usa dall’accordo siglato sotto l’Amministrazione Obama, anche l’Iran si è “sciolta le mani”. Mesi fa Teheran ha annunciato di voler arricchire l’uranio al 20%, quasi sei volte la soglia del 3,67% fissata dall’accordo sul nucleare iraniano del 2015. Una percentuale suscettibile di un utilizzo anche militare.
L’accordo, invece, prevedeva che l’Iran eliminasse le sue riserve di uranio a medio arricchimento, di tagliare del 98% le riserve di uranio a basso arricchimento e di ridurre di due terzi le sue centrifughe a gas per tredici anni, consentendo l’accesso regolare ai propri impianti all’Agenzia internazionale per l’energia atomica.


Dl Sostegni approvato in Senato. M5s: “Ripresenteremo il Superbonus per le imprese”

Di Maio: “16 maggio data auspicabile per superare il coprifuoco”