Continua la guerra in Iran e Medio Oriente con Teheran che ha minacciato Netanyahu. Intanto per Trump ancora nessun accordo.
Il conflitto in Medio Oriente e in Iran continua con la Nato che solamente poche ore fa era intervenuta annientando un altro missile diretto in Turchia. Il clima di ostilità non sembra placarsi. Anzi. Teheran ha minacciato il primo ministro israeliani Netanyahu e come se non bastasse, anche Donald Trump non si è detto assolutamente dell’idea di un accordo per la pace.

Guerra in Iran: per Trump nessun accordo
“L’Iran vuole raggiungere un accordo, ma io non lo voglio perché le condizioni non sono ancora sufficientemente favorevoli”. Sembra essere piuttosto chiara la posizione del presidente americano Donald Trump che ha spiegato la sua posizione in merito alla guerra in Iran e in tutto il Medio Oriente. Il leader degli Stati Uniti ha anche aggiunto: “Non so nemmeno se Mojtaba Khamenei sia vivo. Finora nessuno è stato in grado di mostrarlo. Mi è giunta voce che non sia vivo e, se lo fosse, dovrebbe fare qualcosa di molto saggio per il suo Paese, e cioè arrendersi. Ci sono persone ancora in vita che sarebbero ottimi leader per il futuro del Paese”.
Teheran su Netanyahu: “Lo braccheremo e uccideremo”
Se da una parte le dichiarazioni di Trump verso l’Iran sono piuttosto forti, lo stesso si può dire di quelle di Teheran verso Israele. “L’incertezza sul destino del criminale Primo Ministro sionista e la possibilità della sua morte o della sua fuga con la famiglia dai territori occupati rivelano la crisi e l’instabilità degli sionisti. Se questo criminale assassino di bambini è ancora vivo, continueremo a dargli la caccia e a ucciderlo con tutte le nostre forze“. Lo hanno fatto sapere le Guardie Rivoluzionarie iraniane in un comunicato, riportato dall’agenzia Fars, in merito al premier di Israele, Benjamin Netanyahu.