Pronto il piano italiano per Ita: la nuova compagnia decolla ad ottobre. Risolto con un prestito ponte il problema dei biglietti Alitalia.

Ita, la nuova compagnia aerea che prenderà il posto di Alitalia, decolla ad ottobre. È questa l’ultima previsione sul futuro della newco. Stando a quanto riferito dall’Ansa, il fascicolo sarebbe stato discusso nel corso della cabina di regia del 28 giugno.

La nuova compagnia Ita decolla ad ottobre

Nonostante gli sforzi del governo, Ita dovrebbe prendere il volo il prossimo mese di ottobre. Nei scorsi mesi e nelle scorse settimane il premier Mario Draghi aveva fatto sapere che l’obiettivo era quello di sbloccare la situazione per l’estate, così da poter sfruttare i mesi caldi del turismo estivo. Questo avrebbe dato uno slancio importante alla nuova compagnia aerea, che invece perde il periodo migliore, ossia quello estivo. E la speranza ora è che la partenza non coincida con un nuovo colpo di coda del virus, che con la variante Delta minaccia l’Europa. In quel caso la partenza della nuova compagnia sarebbe evidentemente difficoltosa.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Alitalia
Alitalia

I biglietti Alitalia

Arrivano inoltre buone notizie per quanto riguarda i biglietti di Alitalia. Grazie ad un nuovo prestito ponte, i biglietti Alitalia acquistati ma non utilizzati potranno essere cambiati con biglietti di altre compagnie aeree, così come richiesto dalle normative europee. I biglietti quindi non andranno persi quando Alitalia lascerà il posto nei cieli ad Ita.

Oltre ad andare incontro alle normative europee, la decisione del governo accontenta anche la richiesta di discontinuità tra Alitalia e Ita avanzata da Bruxelles.

Il via libera dell’Europa al piano del governo è atteso per il prossimo 30 giugno, quando la commissaria europea competente del fascicolo incontrerà il ministro dell’Economia Daniele Franco e il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti.


Blocco dei licenziamenti, Landini: “La decisione del governo non risponde alla nostra richiesta”

Formula 1, la FIA richiama la Red Bull per l’esultanza di Verstappen