Il 3 gennaio 1982 nasce Italia 1, emittente televisiva di Edilio Rusconi. Un anno dopo viene acquisita da Fininvest, controllante di Mediaset.

Era il 3 gennaio 1982 quando nasceva Italia 1, grazie a un’idea dell’editore di carta stampata Edilio Rusconi: appoggiandosi a varie emittenti regionali, il network trasmette sul territorio italiano attraverso l’escamotage dell’interconnessione.

Italia 1, il primo palinsesto

L’annunciatrice del canale è una giovanissima Gabriella Golia, già volto di Antenna Nord.
Il nascente network nazionale rusconiano inizia la sua programmazione a mezzogiorno, con uno spazio dedicato ai ragazzi che propone alcuni telefilm di successo come la serie originale di Star Trek, nel primo pomeriggio la linea viene ceduta alle emittenti regionali per poi ripartire su scala nazionale con telefilm e, in pieno pomeriggio, con il contenitore di cartoni animati statunitensi ed europei Bim Bum Bam. In prima serata vanno in onda generalmente due film e un telefilm. La rete offre inoltre molto spazio allo sport con programmi incentrati su calcio, boxe, basket e automobilismo, tra cui Grand Prix di Andrea De Adamich e Giulio Palumbo.

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L’acquisizione di Mediaset

Dopo pochi mesi, tuttavia, i conti iniziano a andare male, anche a causa della forte concorrenza di Canale 5, di Silvio Berlusconi. E così il 3 settembre Rusconi firma un accordo di collaborazione con il Cavaliere. E’ il primo passo verso la cessione alla Fininvest, che avviene per 29 miliardi di lire.

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3 gennaio 1982 Edilio Rusconi Italia 1 mediaset

ultimo aggiornamento: 03-01-2021


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