La macchina di Diabolik, il famoso personaggio dei fumetti, è l’iconica Jaguar E-Type, un modello leggendario della casa britannica.

Il mito di un’auto può nascere e crescere anche perché alcuni personaggi di fantasia la guidano nelle loro storie. Basti pensare alla Delorean de Ritorno al futuro, o anche l’Aston Martin guidata dall’agente 007 James Bond, in particolare Sean Connery negli anni ’60, ma anche nel mondo dei fumetti ci sono macchine iconiche. Per esempio l’auto di Diabolik, il famoso personaggio in tutta nera attillatissima, creato nel 1962 dalle sorella Giussani, in una Milano decisamente nera, è diventata super conosciuta proprio grazie all’uso che il ladro ne faceva, perlopiù per scappare dopo i suoi colpi. Essa è la Jaguar E-Type: scopriamo tutto su questo iconico modello della casa britannica.

La Jaguar di Diabolik: l’origine del modello

Prodotta dal 1961 al 1975, in tre serie differenti nel corso di questo periodo, la Jaguar E fu un’auto rivoluzionaria per l’epoca, in primis perché era molto versatile e il prezzo era minore rispetto alle altre auto sportive della sua fascia. Il suo realizzatore fu l’inglese Malcolm Sayer, che pensò in principio a presentare un’auto sportiva coupé gran turismo a due posti.

Venne presentata al Salone di Ginevra il 15 marzo 1961 la versione coupé. Nel corso delle tre Serie che sono ufficialmente riconosciute nella storia di produzione del veicolo, sono state realizzate anche altre versione della stessa: la Jaguar E-Type cabrio ad esempio, ma anche alcune decisamente esclusive e molto ricercate dai collezionisti. In particolare tra la Serie 1 e la Serie 2 molti riconoscono anche la Serie 1 1/2, a cavallo tra le due, in cui furono prodotte versioni molto ambite.

Tra queste spiccano: la Low Drag Coupé, prodotta in un solo esemplare, e la Lightweight E-Type, che in origine doveva essere realizzata in 18 esemplari, ma all’epoca ne furono creati solo 12 (con uno che andò distrutto e altri due almeno che furono trasformati in cabriolet). Nel 2014 la Jaguar decise di produrre da zero i 6 esemplari mancanti.

Jaguar E-Type
Jaguar E-Type

Questa macchina venne scelta per Diabolik, in particolare per la sua linea elegante e al tempo stesso per la sua versatilità (molto adatta a un ladro che si muove nella notte). Nello specifico la versione di Diabolik era a dir poco particolare, perché era provvista di diversi dispositivi che servivano per seminare i poliziotti e i suoi avversari.

La scheda della Jaguar E-Type

Come detto, ci furono tre Serie della E-Type. La prima prodotta dal 1961 al 1968. Quando venne presentata, a stupire tutti fu il prezzo, decisamente più basso rispetto ai controtipi Ferrari e Aston Martin. Il telaio era monoscocca, con uno più piccolo aggiuntivo nella parte anteriore. Il motore era un 6 cilindri da 3800 cm3, con una potenza di 265 cavalli. Fu la prima auto ad adottare i freni a disco sulle quattro ruote. Enzo Ferrari la definì “l’auto più bella del mondo“.

La Serie 2 fu prodotta dal 1969 al 1970, che però divenne molto meno sportiva della Serie 1, in particolare per via di alcune modifiche esterne che ne penalizzarono la linea. Infatti si passò in fretta alla Serie 3, prodotta dal 1971 al 1975, che montava un motore v12 da 5300 cm3 con un potenza di 272 cavalli, che la rendeva a tutti gli effetti una Gran Turismo. Dopo il 1975, essa venne sostituita dalla Jaguar XJ-S.

La versione di Diabolik era, ovviamente, nera e con il tetto chiuso, facente parte della Serie 1 (senza contare i sistemi aggiuntivi, di pura fantasia).

Jaguar E-Type: il prezzo

Per quanto riguarda il prezzo, come detto al suo debutto il costo di una E-Type era tra i più competitivi. Gli acquirenti infatti dovevano sborsare “solamente” 4.350.000 lire per averla, al contrario di altre auto che costavano decisamente di più (fino a 7 milioni, in particolare l’Aston Martin DB4 Volante).

Invece, se si vuole comprarla usata i prezzi variano dai 50mila euro, per una Serie 3, fino ai 200-300mila euro per una in buonissime condizioni.


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