Gli aggiornamenti sulla campagna di vaccinazione e le indicazioni su Johnson and Johnson: a chi deve essere somministrato il vaccino monodose?

L’Italia prova ad adeguare la campagna di vaccinazione in base alle nuove informazioni sui vaccini, e dopo il cambio di rotta su AstraZeneca arrivano anche gli aggiornamenti sul vaccino Johnson and Johnson: a chi deve essere somministrato il vaccino monodose?

A chi deve essere somministrato il vaccino Johnson and Johnson

Per il comitato tecnico scientifico il faccino Janssen è raccomandato agli over 60, ma in base al rapporto benefici-rischi il vaccino monodose può essere somministrato anche alle persone con meno di 60 anni per le quali è preferibile la somministrazione di un vaccino che prevede una sola dose, quindi senza richiamo.

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Johnson and Johnson
Fonte foto: https://www.facebook.com/JohnsonSpaSalute

Le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico

La raccomandazione agli over 60 è coerente con la decisione di destinare anche AstraZeneca alle persone con più di 60 anni di età. Si tratta di vaccini sviluppati intorno alla stessa tecnologia e quindi si presume che gli effetti collaterali possano essere più o meno simili. Da qui la decisione di optare per la via della prudenza.

Tuttavia “il Cts ha inoltre previsto la possibilità che si determinino specifiche situazioni in cui siano evidenti le condizioni di vantaggio della singola somministrazione, e che, in assenza di altre opzioni, il vaccino Janssen andrebbe preferenzialmente utilizzato, previo parere del Comitato etico territorialmente competente“. Nello specifico si parla di “campagne vaccinali specifiche per popolazioni non stanziali e/o caratterizzate da elevata mobilità lavorativa e, più in generale, per i cosiddetti gruppi di popolazione ‘hard to reach‘. Infatti, in tali circostanze, peraltro già indicate dal Cts, considerate le criticità relative alla logistica e alle tempistiche della somministrazione di un ciclo vaccinale a due dosi, il rapporto benefico/rischio della somministrazione del vaccino Janssen in soggetti al di sotto dei 60 anni potrebbe risultare favorevole“.

Il vaccino potrà essere somministrato quindi ad esempio a migranti e senza fissa dimora anche under 60 in quanto rientrano nei gruppo di popolazione difficili da rintracciare nel corso della campagna di vaccinazione.

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ultimo aggiornamento: 19-06-2021


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