Sparatoria ad Ardea, morti due bambini e un anziano. L’uomo che ha aperto il fuoco si è barricato in casa e si è tolto la vita.

È di tre vittime il bilancio della sparatoria avvenuta ad Ardea, nei pressi di Roma, nella mattinata del 13 giugno.Le vittime sono due bambini (5 e 10 anni) e un anziano. Ad aprire il fuoco è stato un uomo che si è poi allontanato dandosi alla fuga. L’uomo è stato rintracciato in un appartamento, all’interno del quale si è barricato. L’autore del gesto si è tolto la vita portando così a 4 il numero dei decessi.

Sparatoria ad Ardea, nei pressi di Roma

L’allarme è scattato intorno alle 12 di domenica 13 giugno, quando un uomo ha aperto il fuoco in strada colpendo due bambini e un anziano che si trovavano in un parco pubblico, poi si è allontanato. I passanti hanno immediatamente lanciato l’allarme contattando i soccorritori e gli uomini delle forze dell’ordine.

L’ipotesi è che l’uomo abbia aperto il fuoco per futili motivi. Forse dopo una lite, forse senza un motivo. Il sindaco di Ardea ha comunicato che il soggetto sarebbe una persona instabile che aveva già manifestato atteggiamenti ostili.

Secondo le prime ricostruzioni, prima che fossero esplosi i tre colpi di pistola non ci sarebbe stata nessuna lite. Il killer avrebbe aperto il fuoco in preda ad un raptus e ha colpito i due bambini che stavano giocando a poche decine di metri dalla propria abitazione. L’anziano invece stava transitando in bicicletta.

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Carabinieri
Carabinieri

Morti due bambini e un anziano

I due bambini e l’anziano che sono rimasti feriti sono stati soccorsi dagli uomini del 118. Tutti e tre sono deceduti a causa delle ferite riportate.

“Ho ricevuto ora una telefonata che non avrei mai voluto avere, il direttore sanitario dell’Ares 118 mi ha appena comunicato che i medici soccorritori stanno facendo la constatazione di decesso per entrambi i bambini. Il primo a non farcela è stato il più piccolo, poi purtroppo è mancato anche il secondo bambino. Gli operatori hanno impiegato tutti gli sforzi possibili per salvare le vittime con ripetuti tentativi di rianimazione, ma la situazione è apparsa fin da subito compromessa“, ha comunicato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio.

I due bimbi erano fratelli, mentre non ci sarebbe nessun legame di parentela tra i piccoli e l’anziano.

L’uomo che ha sparato si è ucciso dopo essersi barricato in casa

Gli uomini delle forze dell’ordine hanno rintracciato il responsabile della sparatoria, che dopo una breve fuga si è barricato all’interno di un appartamento poco distante dal luogo della sparatoria.

La zona è stata isolata dagli uomini delle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti anche i negoziatori. Nel primo pomeriggio l’uomo ha smesso di rispondere al telefono.

L’uomo si è tolto la vita. Si sarebbe sparato con la stessa arma con la quale ha aperto il fuoco contro i bambini e l’anziano. Gli uomini delle forze dell’ordine che hanno fatto irruzione nella villetta lo hanno trovato senza vita in camera da letto.

Polizia
Polizia

Sparatoria ad Ardea, a Ostia i funerali dei due fratellini

Si sono svolti nella chiesa di Santa Maria Regina Pacis di Ostia i funerali dei due fratellini rimasti uccisi nella drammatica sparatoria ad Ardea. Con loro ha perso la vita un anziano che si era parato davanti all’omicida nella speranza di proteggerli. La zona della chiesa è stata transennata per evitare assembramenti e nei pressi della chiesa sono stati posizionati tanti palloncini bianchi e celesti. Immagini suggestive.

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ultimo aggiornamento: 19-06-2021


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