Nel corso della festa di Natale del club, il presidente bianconero ha chiamato in causa Leo Bonucci. Battuta o frecciata?

Con ogni probabilità, la Juventus non ha ancora digerito la scelta di Leonardo Bonucci di lasciare il club. Non si spiegano altrimenti i continui riferimenti (tra frecciate e battute varie) all’attuale capitano del Milan, che in estate ha deciso di sposare la causa rossonera, lasciando Torino e la Juve dopo sette stagioni. L’ultima stoccata arriva direttamente dal presidente Andrea Agnelli, che nel corso della festa di Natale, presentando ai dipendenti bianconeri i protagonisti delle ultime cavalcate tricolori, ha chiamato in causa proprio il difensore azzurro.

Serie A, 17esima giornata: Bologna-Juventus domenica 17 dicembre alle 15

“E poi – ha dichiarato il patron juventino – con grande affetto c’è anche chi sposta gli equilibri, ma non è più qui. Bisogna ricordare anche Leo che ha vinto sei scudetti”. Un tormentone, quello degli “equilibri”, che perseguita Bonucci ormai da mesi. Certo, quella del presidente Agnelli è più una battuta che una vera e propria frecciata al centrale milanista, ma la sostanza non cambia: Leo continua a stazionare nei pensieri (e nelle parole) della Juve. Questione di… digestione, perché nonostante l’incasso (oltre 40 milioni di euro), l’addio di Bonucci ha lasciato un vuoto.

TAG:
Juventus milan

ultimo aggiornamento: 13-12-2017


Caso Donnarumma, parla il Milan: “Gigio patrimonio del club”

Tim Cup, Milan-Hellas Verona: i convocati di Fabio Pecchia