Il tecnico campano ha chiesto esplicitamente l’arrivo di Kalinic dopo l’acquisto, voluto da Mirabelli, di André Silva. Ora Gattuso dovrà provare a rilanciare il croato.

Kalinic-André Silva, il ballottaggio è servito. I tifosi preferiscono il portoghese, ma Gattuso deve giocoforza andare oltre i vizi e le preferenze della piazza. È vero, fin qui il croato ha deluso (parecchio!), ma rimane comunque un patrimonio del club, un calciatore da tutelare e provare a rilanciare più in fretta possibile. Ed è proprio questa, come riporta l’edizione odierna del quotidiano Tuttosport, l’idea di mister Rino, che a Benevento potrebbe dare fiducia all’ex punta della Fiorentina, uno dei responsabili, seppure indirettamente, dell’esonero di Vincenzo Montella.

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In estate, infatti, l’Aeroplanino rimase spiazzato dall’arrivo di André Silva (imposto per certi versi da Massimiliano Mirabelli), il cui acquisto precluse la possibilità di arrivare a un super bomber. A quel punto, il tecnico campano, non avendo certezze sul giovane portoghese e considerando il budget a disposizione, si impuntò chiedendo l’ingaggio di Kalinic, attaccante che gli dava sicurezza e garanzie. Insomma, secondo Tuttosport, il croato è stato il vero motivo di contrasto tra Montella e il direttore sportivo Mirabelli. Adesso la palla passa a Gennaro Gattuso, che non ha certo intenzione di accantonare il 29enne centravanti. Il neo allenatore, però, ha meno obblighi del suo predecessore nei confronti di Nikola, che dovrà sgomitare e lavorare sodo per guadagnarsi il posto.

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ultimo aggiornamento: 02-12-2017


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