La Moldavia è un piccolo paese dell’Est che teme che la guerra possa arrivare anche in casa sua.

I timori della Moldavia continuano a crescere ma nonostante ciò e nonostante le sue dimensioni ridotte sta accogliendo tantissimi profughi ucraini che scappano dalle atrocità di Putin. Sono 400mila i profughi arrivati in Moldavia in un mese di guerra e circa 100mila ha intenzione di rimanerci. I cittadini moldavi mentre accolgono e salvano gli ucraini non possono fare a meno di pensare che il dittatore russo potrebbe arrivare anche da loro.

Un’ipotesi che è passata per la mente a quasi tutti i paesi dell’Est Europa e soprattutto quelli confinanti con l’Ucraina. Il peso di essere un ex repubblica satellite dell’Urss ha svegliato antiche paure e brutti ricordi scongiurando il più possibile questa eventualità. La volontà di Putin di ricostruire l’Unione Sovietica ha fatto fare molte domande ai paesi che si trovavano sotto la sua sfera di influenza prima della caduta.

Che Putin possa non fermarsi all’Ucraina è probabile anche perché su questo versante sta incontrando molte difficoltà. Ad accrescere i timori della Moldavia è proprio la mancanza di ostacoli che incontrerebbe nel suo territorio l’Armata rossa essendo il suo esercito molto inferiore e non paragonabile agli invasori. Inoltre, della Moldavia fa parte un piccolo territorio, una repubblica filorussa autoproclamata, la Transnistria che potrebbe agevolare il passaggio degli alleati.

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I punti a favore di Putin

La Moldavia ha due punti a suo svantaggio nella lotta contro Mosca: uno è la Transnistria e l’altra è la completa dipendenza dal gas russo. La Gazprom fornisce alla Moldavia il 100% del gas che paga ad un prezzo triplicato sotto minaccia del Cremlino. Inoltre, i moldavi sono preoccupati dal concreto disegno che Putin sta mettendo in atto, il  progetto Novorossiya. Questo disegno andrebbe a ridefinire le mappe e conquiste di territori portando le cartine geografiche ad essere molto più simili a quelle dell’Impero russo del  XVIII secolo. Parte di questo disegno è anche la Moldavia.

Attraverso il territorio moldavo infatti Mosca potrebbe collegare il Donbass con Odessa e la Transnistria, dove sono di stanza millecinquecento soldati russi. Qui inoltre c’è anche il villaggio di Cobasna, uno dei più grandi depositi di armi d’Europa. La Moldavia ha sempre vissuto sotto la dominazione zarista prima e sovietica poi e il terrore russo aumenta sempre di più.

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ultimo aggiornamento: 28-03-2022


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