La nota de Le Iene contro Dino Giarrusso (Movimento Cinque Stelle)

M5S, Le Iene scaricano Giarrusso: Non faccia campagna elettorale sfruttando il programma

La nota de Le Iene contro Dino Giarrusso: La smetta con il vizio di vestirsi come noi per la sua campagna elettorale.

Brutte notizie per l’esponente del Movimento Cinque Stelle Dino Giarrusso che dovrà continuare la sua campagna elettorale senza potersi avvalere della notorietà legata a Le Iene. Il neo-politico è stato infatti un inviato del noto programma televisivo e molti continuano a identificarlo proprio in quel ruolo.

La campagna elettorale di Dino Giarrusso e i riferimenti a Le Iene

Approfittando del successo televisivo, Dino Giarrusso ha scelto di fare campagna elettorale rispolverando il suo soprannome da Iena e soprattutto la divisa, ossia il completo nero con la camicia bianca.

La mossa di Giarrusso non ha fatto piacere alla produzione de Le Iene che, attraverso una lunga nota condivisa anche sui social network, ha chiesto a Giarrusso di svincolare il suo nome dall’immagine del programma, evitando ogni tipo di riferimento al suo trascorso nella trasmissione di successo in onda sulle reti Mediaset.

Dino Giarrusso
Fonte foto: https://www.facebook.com/ienadinogiarrusso

La nota de Le Iene: Giarrusso ha scelto di fare politica, la smetta con il vizio di vestirsi come noi

“Dino Giarrusso da più stagioni non fa più parte de Le Iene perché ha scelto di fare politica, nel Movimento 5 Stelle. Purtroppo però non ha smesso di vestirsi da Iena, come si vede nei suoi manifesti cartacei e online per le elezioni europee in cui si è candidato. Non solo, sotto al nome, compare pure la scritta ‘detto Iena‘”.

“L’affetto resta, per carità, ma noi de Le Iene non c’entriamo nulla e ci teniamo a farlo sapere subito. A Giarrusso i migliori auguri per il futuro, sperando però che la smetta con il vizio di vestirsi come noi, rimettendo la divisa nell’armadio, e di usare il passato a Le Iene per la sua campagna elettorale“.

La replica di Dino Giarrusso: L’alias sulla scheda è previsto dalla legge

Puntuale e immediata la risposta di Giarrusso che, nel tentativo di spegnere le polemiche, ha fatto sapere di essersi mosso a norma di legge

“Scrivo questa nota per chiarire rapidamente un punto importante: sulla scheda elettorale (e di conseguenza sui volantini elettorali) ci sarà scritto ‘Dino Giarrusso detto iena’ perché nella mia Sicilia, in Sardegna e in molte altre parti d’Italia ci sono tantissime persone che tuttora mi chiamano così: iena. Come fosse un soprannome, un alias”.

“E molti che mi chiamano così, non ricordano magari correttamente il mio vero nome, storpiandolo spesso in Gianrusso. Per questa ragione se non avessi fatto scrivere ‘detto iena’ sulla scheda, avrei visto annullare chissà quante preferenze. La legge prevede di poter citare il proprio soprannome proprio per evitare che la volontà dell’elettore non venga rispettata, ed un voto liberamente espresso venga annullato”.

“Citando un mio soprannome sulla scheda elettorale ho solo esercitato un mio diritto previsto dalla legge, tutelando la volontà degli elettori e ad un tempo la mia persona […]. Buona campagna elettorale a tutti, dunque: giornalisti, iene, sciacalli, cavalli, cavalieri e dame. Ne riparliamo il 27 maggio!”.

ultimo aggiornamento: 03-05-2019

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