La sentenza della Corte di Cassazione: gli automobilisti devono prevedere anche atteggiamenti imprudenti da parte dei pedoni.

Per la Corte di Cassazione gli automobilisti devono prevedere anche i pedoni indisciplinati quando sono in prossimità di centri abitati, zone frequentate o strisce per l’attraversamento.

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La Corte di Cassazione, l’automobilista deve prevedere atteggiamenti imprudenti dei pedoni

La sentenza arriva proprio nei giorni segnati dalla tragica morte di Gaia e Camilla, le due sedicenni morte a Roma investite dalla macchina guidata da Pietro Genovese, figlio del regista Paolo. Sulla dinamica dell’incidente restano ancora diversi dubbi da chiarire. Sicuramente Genovese era alla guida con un tasso alcolemico superiore a quello consentito e probabilmente le due giovani hanno attraversato in maniera imprudente. Di chi è la colpa? Su questa domanda si gioca la battaglia legale.

Secondo la Corte, gli automobilisti devono mettere in conto anche atteggiamenti imprudenti o indisciplinati da parte dei pedoni. Chi guida, di fronte a un imprevisto, deve essere nelle condizioni di poter agire di conseguenza per evitare incidenti che potrebbero rivelarsi mortali.

Polizia locale
Polizia locale

Il concorso di colpa e i doveri dell’automobiista

Il nodo da sciogliere è quello del concorso di colpa. Nel caso in cui la persona investita si sia comportata in maniera imprudente, l’automobilista potrebbe richiedere il concorso di colpa attribuendo parte della responsabilità alla vittima stessa o a fattori/agenti esterni.

Il dato certo è che la Corte di Cassazione ha ribadito il concetto del dovere dell’attenzione da parte dell’automobilista, che deve essere in grado di prevenire ed evitare incidenti legati anche all’atteggiamento imprudente dei pedoni.

È dovere degli automobilisti controllare la strada e ispezionare quella che si sta per imboccare. Bisogna sempre valutare le condizioni esterne come il traffico, la condizione della strada e la presenza di pedoni. È inoltre compito del conducente prevedere tutte le situazioni che la comune esperienza comprende. Nel caso in cui fossero rispettate le condizioni sopra indicate, il conducente del mezzo potrebbe chiedere il concorso di colpa.

ultimo aggiornamento: 01-01-2020


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