Rifiuti in Campania, è scontro tra Lega e Movimento Cinque Stelle. Salvini: “Non è nel contratto? Spiegatelo ai bambini che respireranno mer…”.

Continua lo scontro tra Lega e Movimento Cinque Stelle per quanto riguarda la gestione dei rifiuti in Campania. Nel corso della sua visita a Napoli il ministro dell’Interno Matteo Salvini ribadendo la sua intenzione di creare anche nel capoluogo campano (e nell’interland) una serie di stabilimenti per lo smaltimento dei rifiuti.

Rifiuti in Campania, è scontro tra Lega e Movimento Cinque Stelle

A tirare il freno è stato il Movimento Cinque Stelle, che ha predicato prudenza ribadendo che non ci sarebbe alcun margine di trattativa su questo punto che, per altro, non sarebbe neanche inserito nel contratto di governo.

Ho passato ieri la giornata a Napoli ed erano tutti preoccupati per la salute. Devi fare delle strutture; perché in Lombardia ci sono 13 impianti e in Campania uno? Il rapporto non può essere di tredici a uno. Non c’è nel contratto? Vallo a spiegare ai bambini che fra due mesi respirano merda“, ha dichiarato il ministro dell’Interno come riportato dall’ANSA.

La percentuale di raccolta differenziata in Campania è quasi 20 punti inferiore a quella di altre regioni italiane. Nel 2016 la Campania ha esportato in Italia e in Europa 300mila tonnellate di rifiuti con una spesa per decine di milioni di euro. Da anni non ci sono interventi. Chi dice sempre e solo dei “No” provoca roghi tossici e malattie“, ha concluso Salvini.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/giuseppe.tosello

La risposta del Movimento Cinque Stelle. Roberto Fico: non si farà neanche un inceneritore in più

Duro l’attacco del presidente della Camera Roberto Fico che ha fermamente negato la possibilità d costruire nuovi inceneritori in Campania parlando di un vero e proprio schiaffo nei confronti della città e della Regione Campania: “É uno schiaffo forte a questa città e a questa Regione arrivare qui e dire che ci vuole un termovalorizzatore a provincia dopo le lotte che sono state fatte e dopo l’avanzamento delle nuove tecnologie“.

Ve lo assicuro, non si farà neanche un inceneritore in più ma molti più impianti di compostaggio per la frazione umida dei rifiuti solidi urbani, più differenziata e più impianti di trattamento meccanico manuale dove si ricicla il tutto“.

Dalla parte di Fico anche Barbara Lezzi, ministro per il Sud: “Non c’è nessun margine di trattativa. Non c’è assolutamente bisogno di nuovi termovalorizzatori“.

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