Emergenza coronavirus, le misure economiche adottate e annunciate dal governo a sostegno dei commercianti penalizzati dalla nuova stretta.

Il governo procede con la stretta per provare a contrastare la diffusione del coronavirus ma non dimentica gli imprenditori e i gestori delle attività colpiti dalla nuova chiusura in vigore dal 26 ottobre fino al prossimo 24 novembre.

Coronavirus bar
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L’impegno del governo per il mondo del lavoro

Presentando il nuovo dpcm in conferenza stampa, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha fatto il punto delle misure messe in campo dal governo a sostegno del mondo del lavoro. Inoltre il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha annunciato ristori rapidi per tutti i soggetti colpiti dalla nuova stretta.

Le misure economiche del governo contro la crisi coronavirus

Tra le misure confermate dal governo c’è la cassa integrazione. Inoltre si procede con una ulteriore mensilità per quanto riguarda il Reddito di emergenze.

Sono state annunciate inoltre misure destinate a sostenere la filiera agroalimentare destinata a risentire della chiusura anticipata dei ristoranti.

Il governo conferma inoltre i contributi a fondo perduto e il credito d’imposta per gli affitti commerciali per quanto riguarda i mesi di ottobre e novembre, ossia quelli interessati dalla nuova stretta.

In conferenza stampa il Presidente del Consiglio ha annunciato la sospensione della seconda rata dell’IMU. Inoltre sono previsti ristori anche per il mondo dello spettacolo, duramente colpito dall’emergenza sanitaria ed economica.

euro
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Gualtieri: “Stiamo lavorando per far arrivare i ristori il prima possibile”

Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha annunciato ristori per 350.000 aziende circa già entro la metà del mese di novembre.

“Stiamo lavorando per far arrivare i ristori il prima possibile. Pensiamo che i contributi possano essere erogati già a metà novembre, forse persino entro l’11 novembre. Ci sarà lo stesso meccanismo per il vecchio fondo perduto. Quindi tutti quello che lo hanno già richiesto riceveranno i contributi in automatico”, ha comunicato il titolare del Ministero dell’Economia.

“Le aziende interessate sono 350mila. Siamo consapevoli di chiedere un sacrificio importante e necessario a contenere il virus. Quindi per tutti costoro avranno questi indennizzi che sono una parte delle misure. Poi avremo per tre mesi il credito di imposta sugli affitti, l’eliminazione della rata Imu, la cig per i lavoratori e l’indennità di 1000 euro per i collaboratori. Daremo un indennizzo superiore rispetto alla volta scorsa. Sono stati messi difficili e i prossimi lo saranno ancora, per questo la cifra sarà superiore”

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ultimo aggiornamento: 26-10-2020


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