Alti rischi, possibile perdita del capitale iniziale, alto profitto

Le obbligazioni a cedola alta sono le più redditizie e le più rischiose sul mercato, adatte a chi è padrone dei meccanismi finanziari che le regolano.

I più importanti fattori di rischio: un basso rating e il rapporto di cambio

Il principale fattore di rischio espresso da un’obbligazione è quello relativo al rating dell’ente che ha emesso quell’obbligazione.

Il rating è una misura (per lo più oggettiva) della capacità di quell’ente (che sia uno Stato, un’ente pubblico o un’azienda privata) di onorare il proprio debito restituendo a chi ha acquistato l’obbligazione il capitale investito oltre agli interessi che su quel capitale devono essere calcolati.

Esistono delle apposite agenzie di rating internazionale che periodicamente analizzano le situazioni finanziarie dei principali enti mondiali emettendo un giudizio sulla loro solidità finanziaria. Per quanto le scale di valutazione di ogni agenzia sia leggermente diverso dalle altre, per lo più il giudizio è unanime.

Il miglior rating che un ente emittente possa vedersi attribuire è indicato da una tripla A. Queste obbligazioni, praticamente blindate, comportano rischi quasi nulli ma allo stesso tempo introiti molto limitati.

Gli emittenti che si vedono attribuire il valore BBB+, BBB o BBB- vengono considerati ai limiti della categoria “investimento”. I titoli emessi da questi enti infatti sono indicati “investimenti di livello inferiore”, caratterizzati da un fattore di rischio piuttosto elevato ma che hanno buone probabilità di fruttare molto bene.

Titoli con rating inferiore (fino alla D), sono considerati non più investimenti ma speculazioni. 

I titoli obbligazionari emessi in valuta diversa dall’Euro sono soggetti al rischio di cambio. Questo comporta che, se nel periodo della durata del titolo la valuta in cui il titolo è emesso si svaluta sul mercato finanziario rispetto all’Euro, l’obbligazionista finirà con subire perdite anche importanti.

Le obbligazioni a cedola alta

I titoli emessi da enti che godono di un rating B o inferiore assicurano cedole molto alte: è il caso ad esempio dei titoli emessi in valuta estera da Stati che hanno bisogno di liquidità per riassestare la propria economia.

Assicureranno cedole molto alte anche quelle obbligazioni corporate (aziendali) emesse da soggetti a rischio di bancarotta investire sui quali è una vera e propria scommessa.

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