Sulla riforma della legge elettorale Italia Viva di Matteo Renzi tira il freno.Il Partito democratico ricorda agli alleati il patto annunciato lo scorso mese di gennaio.

Il Pd spinge per la riforma della Legge elettorale. Mantenuta la parola sul taglio dei parlamentari, ora i dem chiedono ai Cinque Stelle di fare la propria parte osservando i patti e procedendo con la riforma invocata dai dem. Ma il problema principale sembrerebbe essere Italia Viva, che si mette di traverso facendo sapere di essere a favore di un sistema maggioritario – e non proporzionale – e di ritenere che al momento le priorità del Paese siano altre.

La riforma della legge elettorale ideata dal governo

La riforma della legge elettorale è quella nota. Sistema proporzionale con premi indiretti di collegio e soglia di sbarramento fissata al 5%.

Camera dei Deputati Parlamento
Roma 09/09/2019 – Camera dei Deputati voto di fiducia al nuovo Governo / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Camera dei Deputati

Italia Viva frena sulla legge elettorale

Ora Italia Viva sta cercando di sabotare i lavori per questa riforma della legge elettorale. In via ufficiale per Iv l’Italia ha altre priorità al momento. Deve pensare alla crisi economica, al rilancio e ai cantieri. E a proposito di sistema elettorale, il partito di Renzi ribadisce di essere a favore di un sistema maggioritario.

Oltre alle motivazioni che arrivano dai renziani, per dovere di cronaca aggiungiamo che con la famosa soglia di sbarramento il partito di Matteo Renzi, che secondo i sondaggi neanche si avvicina al 5%, rischierebbe di rimanere fuori dai giochi.

“Se vogliono mettere mano alla legge elettorale, per noi di Italia Viva il messaggio è molto chiaro: si faccia una legge maggioritaria, in modo che la sera delle elezioni si sappia chi ha vinto”, propone Matteo Renzi nella eNews.

La maggioranza, se fosse compatta, potrebbe anche scavalcare Italia Viva. Il problema è che i voti dei renziani servono a salvare questa maggioranza.

Matteo Renzi
Matteo Renzi

Il Partito democratico ricorda i patti

Il Partito democratico evidentemente non ha apprezzato il rifiuto di Iv. I dem hanno ricordato come lo scorso 8 gennaio, con una nota congiunta, i rappresentanti delle forze di maggioranza annunciavano il raggiungimento di un accordo sulla riforma delle legge elettorale con un sistema proporzionale e soglia di sbarramento al 5%.

Il Movimento 5 Stelle si espone meno ma spalleggia il Partito democratico nella nuova disputa che anima la maggioranza di governo in una discussione scivolosa.

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ultimo aggiornamento: 04-07-2020


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