Legittima difesa, confermata la condanna al macellaio di Legnaro

E’ stata confermata la condanna a quattro anni e 11 mesi nei confronti del macellaio di Legnaro che nel 2013 ha sparato a un ladro.

LEGNARO (PADOVA) – Niente legittima difesa per il macellaio di Legnaro, accusato di aver sparato nel 2013 ad un ladro che si era introdotto nella propria villetta insieme ad altre persone per un furto. L’accusa è di tentato omicidio. Il procuratore aveva chiesto l’assoluzione dell’imputato ma la Corte d’Appello ha confermato la condanna a 4 anni e 11 mesi in primo grado.

Il Tribunale ha anche inflitto un risarcimento di 24.500 euro. In occasione della sentenza di primo grado c’era stato un po’ di tensione in aula con molti presenti che hanno protestato contro i magistrati e la politica con la parola ‘vergogna’.

Tribunale di Milano
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Legnaro (Padova), macellaio condannato a 4 anni e 11 mesi

L’episodio risale al 22 luglio 2013. Walter Onichini ha sparato a un gruppo di ladri che era entrato nel suo giardino. A rimanere ferito è stato Nelson Ndreaca, 24enne. Il macellaio ha caricato in auto il ladro e lo ha lasciato ad un chilometro di distanza. Il giovane è stato ritrovato qualche ora dopo da un passante e i medici hanno dovuto asportare la milza. Il macellaio si è sempre difeso dicendo di aver paura per il figlio di 20 mesi.

Le dichiarazioni del macellaio non sono state accettate dai giudici che hanno condannato a quattro anni e undici mesi il macellaio. L’accusa è di tentato omicidio. In Appello il procuratore aveva chiesto l’assoluzione dell’imputato con la derubricazione del reato iniziale a lesioni colpose. Ma in Appello è stata confermata la pena in primo grado. Non è escluso un ricorso in Cassazione ma per lui al momento nessuna legittima difesa. La sentenza può essere presa come un precedente anche in altri processi molto simili come questo di Venezia.

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ultimo aggiornamento: 13-06-2019

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