Alla scoperta di Leonard Blavatnik: chi è il proprietario di DAZN?

Chi è il proprietario di DAZN? Alla scoperta di Leonard Blavatnik, il ‘re dell’alluminio’ che ha messo le mani sulla Serie A.

Nel 2018 il calcio italiano ha vissuto una vera e propria rivoluzione con l’avvento di DAZN, la piattaforma del gruppo Perform che ha fatto prepotentemente irruzione nel mondo dei diritti televisivi dando una spallata a Mediaset Premium e mettendo la parola fine al monopolio di Sky. Aggiudicandosi tre partite per ogni giornata di campionato, DAZN ha guadagnato un ruolo di primo piano ma ha attirato su di sé le critiche di migliaia di utenti che, sottoscritto l’accordo, hanno dovuto fare i conti con una realtà poco competitiva. Sono bastate le prime tre giornate di campionato per convincere tantissimi utenti a disdire il contratto a causa di un servizio inadeguato che ha presentato diversi problemi tecnici rendendo impossibile seguire le partite a causa di uno streaming mal funzionante se non addirittura non funzionante del tutto.

Leonard Blavatnik: chi è il proprietario di DAZN

Ma chi è il proprietario di DAZN? Il gruppo è gestito da Leonard Blavatnik, nato a Odessa nel 1957 e arricchitosi negli anni della privatizzazione avvenuta all’inizio degli anni Novanta dopo la caduta dell’URSS. Come altri oligarchi, riesce ad aggiudicarsi una fetta di torta dell’economia russa mettendo le mani sulle fabbriche di alluminio. L’età dell’oro di Blavatnick arriva però nel nuovo millennio, quando prima rileva la LyondellBasell (2010) diventando uno dei principali attori nel mondo dell’industria chimica e poi mette le mani sulla Warner Music (2011). Con queste tre mosse nasce di fatto l’impero di Leonard Blavatnik. Nel 2014 la ciliegina sulla torta. La sua Access Industries acquisisce il pacchetto di maggioranza delle quote del gruppo Perform e si lancia nel mondo della comunicazione.

DAZN
Fonte foto: https://www.facebook.com/DAZNIT/

DAZN: la sfida dello streaming

Appartengono al gruppo Perform alcuni dei maggiori giornali online, che rappresentano le basi della società che ha deciso di lanciarsi in una nuova sfida (DAZN) assicurandosi i diritti per la trasmissione di alcuni eventi sportivi. Il tutto senza un canale televisivo a disposizione. Il piano di Blavatnik infatti è quello di sfidare i giganti delle telecomunicazioni affidandosi esclusivamente allo streaming. Nel 2016 piattaforma inizia a trasmettere eventi minori in AustriaGermania Svizzera prima di aprirsi al mercato giapponese e a quello canadese. Dopo due anni di rodaggio DAZN cerca la consacrazione acquisendo i diritti di alcune partite del campionato italiano di calcio. Supera egregiamente il primo ostacolo imponendosi nella gara d’appalto indetta dalla Lega Serie A ma si blocca proprio sul più bello, sottovalutando il numero di utenti che sovraccaricano i server che non riescono quindi a soddisfare l’enorme richiesta.

Fonte foto: https://www.facebook.com/DAZNIT/

ultimo aggiornamento: 30-08-2018

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