L’assessora della Regione Lombardia Letizia Moratti si è dimessa dal suo incarico e si riposiziona tra il Pd e il Terzo Polo.

Si è dimessa da assessore al Welfare e vicepresidente di Regione Lombardia Letizia Moratti ponendo fine alla sua lunga carriera nel centrodestra lombardo e anche al dibattito sulla sua candidatura per le Regionali del 2023. Moratti si candiderà molto probabilmente ma cambia sponda e si sposta a sinistra.

Secondo l’ex assessora ragionale, l’amministrazione lombarda è ormai lontana e “non risponde più all’interesse dei cittadini”. E’ venuto meno il rapporto di fiducia con il presidente Attilio Fontana e anche le scelte sbagliate durante la pandemia. “I dubbi che avevo espresso sul posizionamento politico di Letizia Moratti erano fondati. È chiaro che guarda verso sinistra e non da oggi” ha detto Fontana nei confronti della sua ex vice.

Letizia Moratti
Letizia Moratti

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A quanto ha detto Moratti a far traboccare il vaso è stata proprio la decisione di reintegrare i medici no vax negli ospedali. Questo ha sancito la definitiva rottura con il centrodestra. Al momento non è chiaro con chi correrà alle regionali e per il momento Letizia Moratti si è limitata a presentare i suoi punti programmatici e i dirigenti locali, con l’associazione Lombardia Migliore.

Prende piede l’ipotesi più concreta, ovvero uno sbarco nel Terzo Polo con i centristi Calenda e Renzi ma non è escluso nemmeno uno sguardo al Pd addirittura. Non mancano le aperture da entrambi gli schieramenti. Già tempo fa con un tweet il leader di Azione aveva detto che lei sarebbe stata la miglior candidata in Lombardia.

Porte aperte anche dal Pd nonostante i rapporti qui siano più complessi perché Moratti è stata sindaca di centrodestra di Milano mentre i dem erano all’opposizione. Per il Pd però potrebbe essere difficile da digerire a Milano ma nel resto della Lombardia potrebbe avere buone chance soprattutto se il partito si alleasse con il Terzo Polo.

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ultimo aggiornamento: 03-11-2022


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