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I sintomi, la diagnosi e la cura della leucemia fulminante. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questa malattia.

ROMA – Quali sono i sintomi, la diagnosi e la cura della leucemia fulminante (o mieloide acuta). Si tratta, come riferito dall’Airc citato da Sky Tg24, di una malattia che viene diagnosticata in Italia circa 2mila volte l’anno, con gli uomini che hanno fatto registrare più casi delle donne.

E’ poco frequente – si precisa sul sito dell’associazione – prima dei 45 anni e nel nostro Paese rappresenta il 13% delle leucemia tra i bambini di età compresa tra 0-14 anni“.

I sintomi

I sintomi sono molto simili a quelli di un qualsiasi tumore e cioè stanchezza, perdita di appetito, sudorazione notturna, e febbre. Successivamente a questi si aggiungono anche spossatezza, pallore, dolori muscolari, perdita di peso e senso di malessere generale.

Se la malattia si è diffusa in altri organi – è precisato – si nota ingrossamento di milza, fegato e linfonodi e, se è stato raggiunto anche il sistema nervoso, possono verificarsi mal di testa e altri segni neurologici“.

Diagnosi

La diagnosi può essere fatta tramite un prelievo del sangue e solo dopo una prima valutazione del medico. Successivamente ci sarà un ulteriore prelievo e altri esami per capire meglio il tipo di leucemia e il grado della malattia.

Medico Ospedale
Medico Ospedale

Le cure

La ricerca su questo tipo di malattia va avanti anche se ancora non si ha una cura certa per sconfiggere questo tumore. Solitamente la prima scelta è la chemioterapia e solo successivamente è possibile pensare ad un trapianto di cellule staminali ematopoietiche, capaci di generare le cellule del sangue.

Altri approcci – si precisa sul sito dell’Airc –che hanno un impiego più limitato sono ad esempio la radioterapia, che può essere utilizzata prima del trapianto di cellule staminali o per ridurre alcune masse tumorali se la chemioterapia non funziona“.


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