Le regole delle feste private in zona bianca. Il ministro Speranza ha dato il via libera a questi eventi con l’ultima ordinanza.

ROMA – Sono state definite le regole per le feste private in zona bianca. Nonostante i dubbi del ministro Speranza, le Regioni sono riusciti ad ottenere il via libera a questi eventi dopo l’ultimo confronto il Governo. Una riunione che, come successo in altre situazioni, ha visto passare la linea meno rigorista.

Si tratta di un passaggio fondamentale per cercare di ritornare alla normalità. Un quadro in continuo miglioramento in Italia e presto le feste private potrebbero tornare in diverse zone del nostro Paese.

Le regole

Le regole, come riferito dal Corriere della Sera, sono molto simili a quelle dei banchetti. Per poter partecipare a queste feste ci sarà bisogno del green pass e non si prevede un numero minimo di invitati. Un cambio di passo fondamentale che avvicina il ritorno alla normalità.

Nelle prossime ore il Governo potrebbe affrontare questo tema anche per le zone gialle, ma la discussione potrebbe arenarsi in pochi giorni. Dal 21 giugno, infatti, quasi tutto il Paese sarà in fascia bianca e per questo motivo il ministro Speranza potrebbe chiedere ai governatori qualche giorno di pazienza per continuare con l’allentamento delle misure.

Ristorante
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Il ritorno alla normalità

Il ritorno alla normalità è sempre più vicino. I numeri, infatti, sono in continuo miglioramento e presto l’Italia si dovrebbe trovare tutta in zona bianca. L’ipotesi degli esperti vede il passaggio della Valle d’Aosta, l’ultima con numeri da fascia con meno restrizioni, il 28 giugno.

Un quadro che dovrebbe consentire alla ripartenza dell’Italia e dell’economia dopo quasi due anni di sofferenza per la pandemia. E l’accelerazione delle vaccinazioni dovrebbe consentire ad affrontare un autunno con maggiore tranquillità e senza altre particolari restrizioni che hanno messo in seria difficoltà l’intero Paese.


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