LibreOffice o OpenOffice? Quale scegliere fra le due suite gratuite per l’ufficio?

Il dibattito “LibreOffice vs OpenOffice” non si è mai spento davvero e, al di là delle rispettive tifoserie, ciascuna delle soluzioni ha pro e contro. Scopriamoli.

Se abbiamo bisogno di creare o modificare documenti, fogli di calcolo, presentazioni con una serie di programmi e per qualsiasi ragione non possiamo o non vogliamo utilizzare Microsoft Office, LibreOffice e OpenOffice sono le due alternative per antonomasia.

Ma scegliere la migliore delle due è tutta un’altra storia. Perché al di là delle simpatie degli esperti, capire quale sia il migliore fra LibreOffice e OpenOffice è tutt’altro che semplice. Anzi, per i meno esperti può risultare complicato addirittura distinguerle. Cerchiamo di capire insieme le principali differenze

LibreOffice vs OpenOffice: aclune delle principali differenze

Abbiamo già detto che OpenOffice e LibreOffice sono molto simili anche nell’aspetto. Tuttavia con le ultime versioni, ci sono almeno due differenze sostanziali che vanno prese in considerazione.

Le differenze nell’interfaccia fra LibreOffice e OpenOffice

A causa della base comune e delle differenze nello sviluppo, per anni scegliere fra OpenOffice o LibreOffice sulla base dell’aspetto era praticamente impossibile. Oggi alcune cose sono cambiate.

Anche dopo l’ultimo aggiornamento OpenOffice è legato al tradizionale sistema di menu a tendina, ma ha una comoda barra laterale, attivata come impostazione predefinita, utile per raggiungere le funzioni più comuni in breve tempo.

OpenOffice Writer
Open Office Writer, fonte foto: openoffice.org

Con l’ultimo aggiornamento LibreOffice ha adottato una navigazione a schede più simile a quella dei prodotti Microsoft, il che dovrebbe rendere più agevole il passaggio per chi li ha già usati. Va detto che anche LibreOffice dispone della barra laterale, ma deve essere attivata.

LibreOffice Writer
fonte foto: libreoffice.org

Insomma, chi è legato ai sistemi di controllo più chiari e tradizionali sicuramente preferirà OpenOffice, mentre chi preferisce le novità si può orientare su LibreOffice.

Spazio occupato

I requisiti di sistema, che di solito sono uno degli aspetti fondamentali dal tenere in considerazione, sono analoghi per i due pacchetti Office. Tuttavia, ci sono alcune differenze nelle dimensioni. Per quanto riguarda il pacchetto di installazione, di solito quello di OpenOffice è più modesto. Per Windows si parla di circa 130 MB per OpenOffice e circa 230 per LibreOffice. Le cose possono variare per le altre piattaforme, ma la differenza di peso rimane praticamente invariata.

Una volta installato, OpenOffice può pesare dal 400 ai 650 MB a seconda della piattaforma, mente LibreOffice occupa fra gli 800 MB e gli 1,50 GB circa.

Insomma, se abbiamo bisogno di una suite Office il più possibile “snella”, la scelta di OpenOffice è senza dubbio la migliore.

File compatibili, un tema molto importante

Sia LibreOffice sia OpenOffice si basano sul formato standard OpenDocument e per la verità entrambe sono in grado di funzionare correttamente con decine di formati diversi, sia molto diffusi sia più “esotici”.

LibreOffice Calc
fonte foto: libreoffice.org

La principale differenza fra le due riguarda la compatibilità con Microsoft Office. LibreOffice infatti è in grado di aprire anche i documenti creati con le versioni di Office più recenti. LibreOffice in altre parole apre correttamente i file .docx, .xlsx e così via. La compatibilità non è completa al 100% ma i casi in cui avremo problemi sono davvero rari.

OpenOffice invece è in grado di aprire solo i documenti di Office del vecchio tipo, che anche LibreOffice può aprire.

Insomma, se abbiamo la necessità di interagire con persone che usano Microsoft Office, la scelta migliore è senza dubbio LibreOffice.

OpenOffice e LibreOffice hanno l’origine in comune

Per capire meglio le differenze e le similitudini fra OpenOffice e LibreOffice, dobbiamo tornare al 1985. L’anno in cui nacque StarWriter, che poi sarebbe diventato StarOffice. l’azienda verrà acquisita da Sun Microsystems nel 1999.

Openoffice gratis da quasi vent’anni

Nel 2000, Sun annunciò di creare una versione Open Source di StarOffice, chiamata OpenOffice.org, che per circa 10 anni ebbe un notevole successo, in particolare nel mondo Open Source.

Le cose cambiarono quando nel 2010 Oracle acquisì Sun Microsystems. Per una serie di ragioni storiche la community Open Source preferì creare una fork di OpenOffice.org, chiamandola LibreOffice e affidandola alla fondazione chiamata The Document Foundation. Oracle fu invitata a partecipare, ma non raccolse l’invito. Per alcuni anni lo sviluppo di OpenOffice.org e della controparte commerciale, Oracle Open Office, rimase fermo. Oracle diede il marchio e lo sviluppo alla Apache Foundation.

Mentre LibreOffice veniva sviluppato, OpenOffice rimase praticamente fermo fino al 2014, quando sono ripresi gli aggiornamenti regolari.

Come risultato, LibreOffice ha uno sviluppo più attivo, i bug sono sistemati più rapidamente e le caratteritiche vengono aggiunte più rapidamente. OpenOffice, dal canto suo, grazie a un ritmo di aggiornamento più moderato, è meno soggetto a bug e instabilità.

Va detto che parte della velocità di aggiornamento è dovuta anche alla differenza fra le due licenze utilizzate. Per una serie di ragioni “legali” che non andremo ad approfondire, LibreOffice può utilizzare gli aggiornamenti e i componenti di OpenOffice, ma OpenOffice non può fare lo stesso. I due infatti usano due tipi di licenze diversi.

OpenOffice calc
openoffice WIndows – fonte foto: openoffice.org

Insomma, meglio LibreOffice o OpenOffice?

Sfortunatamente, in questo caso non c’è un vero “vincitore”. Quello che possiamo dire è che probabilmente per gli utilizzi più comuni la scelta migliore è LibreOffice, soprattutto per la compatibilità con i formati Microsoft Office.

Se invece siamo alla ricerca di una soluzione dalle richieste più modeste, più stabile e non amiamo gli aggiornamenti continui, allora con ogni probabilità OpenOffice fa il caso nostro.

Libreoffice vs Microsoft Office vs tutti gli altri

In ogni caso teniamo conto che se la nostra necessità è quella di effettuare modifiche rapide a un solo documento, o vogliamo soluzioni ancora più semplici e leggere, oppure se vogliamo conoscere meglio la vasta offerta di pacchetti per l’ufficio, esistono numerose alternative a Office gratuite, anche in Cloud.

Fonte foto copertina: pixabay.com/it/photos/concetto-uomo-documenti-persona-1868728/

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ultimo aggiornamento: 18-06-2019

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