L’attrice Lori Loughlin è stata condannata a due mesi di carcere per aver pagato delle tangenti ad un college della California.

SAN FRANCISCO (STATI UNITI) – L’attrice Lori Loughlin condannata a due mesi di carcere per aver pagato delle tangenti per far entrare le figlie in un college californiano. La sentenza è arrivata alla conclusione di un lungo processo che ha visto l’artista ammettere quanto successo.

Sul banco degli imputati anche il marito della donna Massimo Giannulli che ha ricevuto una condanna a cinque mesi di carcere più due anni di libertà vigilata (come la moglie n.d.r.). Entrambi dovranno anche effettuare delle ore di servizio sociale (200 lei e 250 lui) nei prossimi 24 mesi.

La tangente

La vicenda risale a diversi anni fa quando le autorità americane hanno portato alla luce un sistema corruttivo per cercare di far entrare le figlie delle star di Hollywood al college. E’ il caso di Lori Loughlin che, d’accordo con il marito, ha pagato a William Rick Singer una cifra di 500mila euro per far iscrivere le proprie figlie alla University of Southern California.

Tribunale
Tribunale

Il processo

Le indagini hanno portato alla scoperta di questo sistema con la condanna a due mesi per Lori Loughlin. L’attrice sarà sottoposta a due anni di libertà vigilata con 100 ore di servizio sociale. Con lei sul banco degli imputati anche il marito Massimo Giannulli che dovrà scontare cinque mesi di pena più 250 ore di lavori socialmente utili nei due anni di libertà vigilata. Per i due anche una multa complessiva di 400mila dollari.

Diverse le celebrità che sono state coinvolte in questa vicenda con i prossimi giorni che potrebbero vedere ulteriori condanne simili. Una vicenda che ha fatto discutere negli Stati Uniti con le figlie delle attrici che potrebbero rischiare di essere espulsi dai college viste le modalità della loro iscrizione.

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condanna cronaca Lori Loughlin tangenti

ultimo aggiornamento: 22-08-2020


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